Pubblicato il bando: l’opera salva-spiaggia si farà entro l’estate

29 Settembre 2021

La Regione riavvia la gara annullata una prima volta Disponibili due milioni, la durata del cantiere è di 49 giorni

ALBA ADRIATICA. L’attesa sembra finita. La Regione Abruzzo ha sbloccato la gara d’appalto per la spiaggia di alimentazione di Alba Adriatica, opera ritenuta fondamentale per salvare dall’erosione la parte nord del litorale, dopo la cancellazione del precedente bando a causa dell’esclusione delle tre ditte partecipanti per carenza documentale. Uno stop che aveva ulteriormente ritardato l’avvio dei lavori, finanziati con due milioni di euro, facendo saltare la stagione estiva ai balneatori della zona nord che speravano di contare su una superficie maggiore per l’ombreggio.
Il nuovo bando regionale è stato pubblicato dall’Aric (Agenzia regionale di informatica e committenza) e le ditte interessate avranno tempo fino al 25 ottobre per presentare le loro offerte al ribasso. L’impresa aggiudicataria avrà tempo 49 giorni per completare l’opera. Il bando regionale per l’opera stabilisce che dovranno essere riversati non meno di cinquemila metri cubi di sabbia al giorno, che sarà prelevata con le opere di dragaggio al largo dell’arenile, nello specchio d’acqua già individuato sotto il quale è risultata la presenza di sabbia idonea per tipologia, granulometria e caratterizzazione e compatibile con quella di superficie. In aggiunta a ciò, è necessario anche realizzare anche una barriera rigida sommersa che servirà alla difesa della spiaggia e a consentire, appunto, il rilascio controllato di sabbia. Dal prossimo mese alla prossima stagione balneare, dunque, c’è il tempo necessario per riconsegnare alla città di Alba Adriatica l’arenile che non c’è, o comunque parte di esso visto che poi il “lavoro”, quando sarà smontato il cantiere marittimo, lo completerà il mare stesso. Le variabili saranno le condizioni meteomarine.
Il progetto della spiaggia di alimentazione è successivo rispetto all’altra opera, non ancora partita, relativa al ripascimento morbido. C’è il progetto e c’è il finanziamento, non ancora i lavori che se fossero partiti a suo tempo avrebbero potuto riconsegnare parte di arenile perso. Quest’opera-tampone non avrebbe comunque garantito protezione dalle mareggiate.
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