Pubblicato il bando per l’affidamento del micronido
TERAMO. In vista della scadenza,a giugno, dell’affidamento del micronido “La Casetta sul fiume”, il Comune ha pubblicato il nuovo bando di gara per riaffidare in gestione la struttura che si trova...
TERAMO. In vista della scadenza,a giugno, dell’affidamento del micronido “La Casetta sul fiume”, il Comune ha pubblicato il nuovo bando di gara per riaffidare in gestione la struttura che si trova sul lungofiume. Un bando che, come aveva annunciato nelle scorse settimane l’assessore alla pubblica istruzione Maria Cristina Marroni, contiene tutta una serie di novità rispetto al passato. Tra queste l’apertura anche il sabato mattina, dalle 7.30 alle 14.30 , ma senza servizio mensa. «Il servizio di asilo nido, obbligatorio per il concessionario, dovrà essere attivo nella mattinata del sabato prioritariamente a favore di quei bambini frequentanti gli asili nido comunali altrimenti chiusi in tale giorno», si legge nel bando, «aventi entrambi i genitori che prestano attività lavorativa in tale giorno da certificare. Per tali utenti il servizio dovrà essere a titolo gratuito, senza servizio mensa».
L’apertura del micronido, secondo quanto previsto dal bando, dovrà essere garantita anche durante le festività di Natale, Pasqua e durante i mesi di luglio agosto. In questi periodi, però, il servizio sarà a titolo oneroso per le famiglie. Per quanto il riguarda il servizio sarà svolto senza costi per il Comune e il bando prevede che siano a carico del concessionario anche l’implementazione degli arredi e delle attrezzature già presenti nella struttura e tutte le spese relative ai consumi di acqua, energia elettrica, gas e Tia, oltre a quelle relative alla manutenzione dell’immobile e delle aree esterne.Per quanto riguarda infine i soggetti che potranno partecipare al bando, il Comune ha inserito tra i requisiti necessari quello di aver conseguito negli ultimi tre esercizi un fatturato globale d’impresa non inferiore a 300mila euro più iva e l’aver effettuato, sempre nei tre esercizi antecedenti la pubblicazione del bando, servizi analoghi a quelli oggetto dell’affidamento a favore di enti pubblici o pubbliche amministrazioni per un importo globale non inferiore a 200mila euro più iva. (a.m.)

