Pubblicato il bando per la gestione dei nidi

31 Gennaio 2021

Una o più cooperative potranno aggiudicarsi l’appalto da 2,3 milioni per quattro asili

TERAMO. Come annunciato nelle scorse settimane il Comune di Teramo ha pubblicato il bando di gara per la gestione integrata dei nidi. Bando con il quale si apre all'ingresso delle cooperative nella gestione del servizio. I nidi interessati sono "Coccinella", "L'accademia di Pollicino", "Pinocchio-Anna Ferrante" e "La casetta sul fiume" e l'appalto avrà la durata di un anno (settembre 2021-giugno 2022) con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno fino a giugno 2023. Secondo quanto previsto l'importo preventivato dell'appalto, per i quattro lotti e riferito a due anni scolastici, è di 2.288.000 euro e ogni partecipante potrà presentare la domanda per uno o più lotti così come per tutti e quattro. Le offerte dovranno pervenire entro le 12 del 15 febbraio e l'apertura delle buste è fissata per il giorno successivo alle 9.30. Le quattro strutture, in totale, potranno ospitare fino a 180 bambini e i sei nidi comunali dunque dal prossimo anno, salvo restrizioni imposte dalle normative Covid, potranno arrivare ad avere in totale fino a 300 bambini.
Ieri, subito dopo la pubblicazione del bando, non sono mancate polemiche su quella che qualcuno definisce come una privatizzazione dei nidi comunali. Polemiche che l'assessore Andrea Core ha spento dicendo: «Nei mesi scorsi abbiamo presentato, insieme al gruppo Nidi e Infanzia dell’associazione Teramo Children, il progetto educativo-pedagogico della città di Teramo con l'obiettivo a uniformare i percorsi educativi su tutto il territorio, e questo bando segna il compimento di quel percorso». Core ha nuovamente precisato come la gestione resti totalmente pubblica: il bando oltre a prevedere la clausola sociale impone anche il rispetto del contratto collettivo nazionale di lavoro oltre all'obbligo di formazione continua e costante del personale, nonché l'applicazione in tutte le strutture del progetto pedagogico-educativo redatto dall'amministrazione insieme alle associazioni. È sempre il Comune, inoltre», conclude l'assessore, «a stabilire le tariffe, gli orari, le modalità di erogazione del servizio, i trasporti, le mense».
Alessia Marconi
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