«Publifono troppo invasivo» Viviani propone uno stop
ALBA ADRIATICA. «Il publifono della costa di Alba Adriatica è diventato un problema serio: è troppo invasivo». E’ il consigliere comunale di opposizione Gabriele Viviani a farsi portavoce delle...
ALBA ADRIATICA. «Il publifono della costa di Alba Adriatica è diventato un problema serio: è troppo invasivo». E’ il consigliere comunale di opposizione Gabriele Viviani a farsi portavoce delle lamentele di bagnanti e turisti: «In tanti segnalano il disturbo per la quiete in spiaggia da parte del rumore provocato dagli altoparlanti, con la musica ma soprattutto con la massiccia pubblicità trasmessa dal sistema. L’amministrazione comunale dovrebbe studiare il modo di far tornare il publifono alle origini, quando fu installato per offrire comunicazioni di servizio, assistere i bagnanti e promuovere eventi. Non è stato pensato, infatti, per infastidire chi vuole riposare in spiaggia» La proposta di Viviani, però, non è a costo zero per l’ente. Grazie agli introiti delle pubblicità, infatti, il Comune di Alba riesce, tramite l’affidamento a ditta esterna, sia ad avere un ritorno economico che a prevedere personale all’interno dell’ufficio di informazioni turistiche Iat della Rotonda Nilo, dalla cui gestione si è sfilata la Regione. «L’eventuale utile per l’ente non vale il disagio per decine di migliaia di turisti», commenta Viviani. Questa, ad ogni modo, farà parte del pacchetto di proposte per il miglioramento della stagione turistica 2019 che Viviani discuterà nei prossimi giorni.(l.t.)
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