Pugni e calci al medico, 20enne arrestato

10 Settembre 2023

Finisce in carcere il giovane denunciato dopo l’aggressione, scatenata da un rimprovero nei confronti di altri due ragazzi

VALLE CASTELLANA. Ha preso a calci e pugni il medico di guardia in servizio a Valle Castellana. Per quell’aggressione, risalente a poco più di un mese fa, è scattato l’arresto di un 20enne del paese. Il giovane è accusato di lesioni gravi appesantite da una serie di circostanze aggravanti. A portarlo in carcere sono stati i carabinieri di Valle Castellana e della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Ascoli, competente per territorio, che hanno dato esecuzione all’ordinanza firmata dal gip del centro marchigiano. Decisive sono state le indagini avviate dai militari subito dopo l’aggressione per la quale il giovane arrestato era stato già identificato e denunciato.
I riscontri raccolti dai carabinieri hanno permesso di accertare, stando alle accuse, che il 20enne era con due amici rimproverati in precedenza dal medico, il 65enne ascolano Maurizio Doroni, per aver urinato sui muri nei pressi della sede dell’ambulatorio. Si sarebbe trattato, insomma, di una vendetta. Il giovane, nella tarda serata del 5 agosto, si è presentato all’ingresso della struttura sanitaria con il volto coperto da una busta di plastica colpendo ripetutamente il professionista che era andato ad aprire la porta. Doroni, che aveva chiesto aiuto tramite il suo cellulare, ha riportato fratture e lesioni, per le quali tra l’altro gli è stata riscontrata una diminuita funzionalità del braccio destro, giudicate guaribili in 40 giorni. Dalla denuncia da parte del medico sono partite, dunque, le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura ascolana che hanno permesso di identificare il giovane considerato autore dell’aggressione. Il 20enne è stato denunciato e i successivi elementi raccolti dai militari hanno indotto il pm a chiedere e ottenere l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Secondo il gip sussiste, infatti, il pericolo di reiterazione del reato. Qualche mese fa il 20enne aveva ricevuto, da parte della stessa procura, un avviso chiusura indagini per un’aggressione avvenuta ad Ascoli con calci e pugni e lesioni che avevano comportato per la vittima una prognosi di 30 giorni da cui però non può derivare l’applicazione di misure cautelari. Nel caso di Valle Castellana sono scattate anche le aggravati date dai futili motivi, dal fatto l’aggressore avesse il volto coperto e che sia stato colpito un medico in sevizio.
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