Pulcini: l’opera salva-spiaggia della Regione è un’illusione
ALBA ADRIATICA. Mentre la costa nord di Alba Adriatica vive il dramma dell’incertezza totale sulle opere anti-erosione che verranno realizzate nei prossimi giorni sul suo arenile, una voce polemica...
ALBA ADRIATICA. Mentre la costa nord di Alba Adriatica vive il dramma dell’incertezza totale sulle opere anti-erosione che verranno realizzate nei prossimi giorni sul suo arenile, una voce polemica si alza dal Comune contro la Regione. È quella dell’assessore al bilancio Simone Pulcini, che fa riferimento all’ennesimo rinvio dell’apertura delle buste per la gara d’appalto della grande opera regionale da due milioni di euro della spiaggia di alimentazione, fissata prima per il 25 maggio, poi per il primo giugno e infine per martedì prossimo.
«Ad oggi, le uniche ad essere "alimentate" sono le speranze/illusioni di una città allo stremo. Soprattutto di quelle della zona nord del litorale», dice l’assessore nel suo messaggio pubblico polemico, continuando: «Davvero qualcuno in Regione pensa che Alba possa essere ridotta a un cantiere a cielo aperto fino ad agosto (a voler essere ottimisti), impedendo la fruizione dei propri servizi in piena stagione balneare e con evidenti e catastrofici riflessi sull'intera proposta turistica locale?».
In città ormai nessuno sembra più credere alla realizzazione dell’opera per la stagione estiva 2021. Gli stessi balneatori, che erano disposti a sacrificare un pezzo di stagione pur di vedere realizzato il maxi ripascimento da 100mila metri cubi con i due pennelli perpendicolari insabbiati, hanno fissato al 30 giugno la data ultima per togliere il cantiere. Data che sembra impossibile da rispettare. Per questo si attendono le due opere minori alternative: il “ripascimentone” regionale e il mini ripascimento comunale. (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

