Pulizia delle aree verdi ai privati: primi interventi da metà maggio

La giunta vara il piano che affida a ditte specializzate sfalci e potature, incarico fino al 30 settembre Individuate tre zone di riferimento per i lavori tra il lungomare e le frazioni. La spesa è di 55mila euro
ROSETO . Tre grandi interventi di manutenzione su diverse aree verdi e marciapiedi di Roseto e frazioni per un costo complessivo di 55mila euro. È quanto deciso dall’amministrazione comunale con l’atto di indirizzo approvato in giunta per l’esternalizzazione del servizio di manutenzione, che garantirà la pulizia di alcune aree del territorio fino al 30 settembre. «Sin dai banchi dell’opposizione abbiamo sempre ribadito, con forza e convinzione, la necessità per l’ente di esternalizzare il servizio di manutenzione e cura del verde», spiega il vice sindaco Angelo Marcone, «poiché le poche risorse umane disponibili, malgrado il loro impegno, non sono sufficienti per coprire il vasto territorio di Roseto capoluogo e frazioni». Il primo intervento riguarderà lo sfalcio di erbe infestanti all’interno di aree comunali, compreso sfalcio nei marciapiedi circostanti e potatura delle siepi, nella zona Borsacchio, via Marcacci, zona parchi via Accolle, via Mozart, via Tiziano, via Palermo e viale Makarska, lato est e ovest, e lato lungomare.
Il secondo intervento prevede il taglio dell’erba sui marciapiedi della statale 16 a Roseto e Cologna Spiaggia, Campo a Mare, Voltarrosto, Santa Lucia e la zona del palazzetto dello sport, mentre il terzo intervento di pulizia si concentrerà sul lungomare sud e la zona del pontile da vicolo Tiberio a via Danubio. Tutti e tre gli interventi partiranno insieme a maggio, non prima di due settimane però, e arrivano dopo diverse lamentele da parte di cittadini, in particolare delle frazioni. A Voltarrosto, per esempio, alcuni residenti da mesi segnalano lo stato di degrado della zona, ma anche la situazione dei parchi cittadini, in particolare il parco Savini, è critica. Il bilancio di previsione è stato approvato il 24 gennaio e dunque l’esternalizzazione delle manutenzioni si sarebbe potuta programmare già alcuni mesi fa e non a ridosso dell’inizio della stagione estiva.
«Teniamo a ribadire, per evitare fraintendimenti, che le zone indicate non saranno privilegiate rispetto alle altre», spiega il sindaco Mario Nugnes, «che invece continueranno a essere servite dalle forze interne del Comune. Esternalizzando gli interventi in queste grandi aree sarà possibile concentrare interamente gli operai nelle frazioni della nostra città e nelle altre aree cittadine non coperte dalla esternalizzazione. Questo sarà però solo un primo step», conclude Nugnes, «infatti sicuramente nei prossimi anni questo tipo di esternalizzazione di questi fondamentali servizi sarà potenziato il più possibile e strutturato meglio, al fine di rendere Roseto sempre più bella e pulita in ogni sua area».
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