Pulizia strade, operatori senza palette e bidoni

In vigore il servizio del nuovo consorzio Ecotedi, ma mancano le attrezzature Proteste anche per alcune vie dove non è stato fatto il ritiro porta a porta
GIULIANOVA. L’Ecotedi, il consorzio creato dalla Team-Diodoro per gestire la raccolta differenziata a Giulianova, è entrata in funzione il primo aprile ma, a una settimana dalla partenza, gli operai non hanno ancora ricevuto tutta l’attrezzatura necessaria. Ieri mattina, infatti, alcuni operatori in servizio al paese (tutti i 40 dipendenti della Rieco sono stati riassorbiti dalla nuova ditta, come previsto nel contratto stipulato con il Comune), hanno dovuto pulire le strade con le ramazze ma senza avere a disposizione le palette per raccogliere i rifiuti accumulati o bidoni. Perciò, gli operatori, nonostante il forte vento, hanno accumulato mucchietti di spazzatura ai lati delle strade, in attesa che passasse il mezzo pesante a raccoglierli.
Molti dipendenti, poi, sono costretti a muoversi a piedi perché non dispongono di camioncini (solo 15 mezzi su 28 sono operativi, gli altri arriveranno per fine mese). Col freddo di ieri, inoltre, gli operatori ecologici hanno dovuto rispolverare la vecchia divisa della Rieco, un giubbetto arancione impermeabile privato dello stemma Rieco, perché l’Ecotedi non ha ancora fornito l’abbigliamento invernale. Un altro problema è quello del mancato ritiro dei sacchetti della spazzatura fuori dalle porte. Alcune vie, infatti, sono state completamente dimenticate nei primi giorni, tanto da indurre alcuni a protestare: una cittadina, infatti, ha depositato il proprio sacchetto di organico non ritirato all’ecosportello in corso Garibaldi mentre ieri alcuni residenti delle vie laterali hanno deciso di portare i rifiuti dell’umido in punti più visibili, per non correre il rischio di dover riportare nuovamente in casa gli avanzi di cibo accumulati in tre giorni di festa.
Questi disguidi sono stati causati dal cambio degli operatori nelle diverse zone della città: chi infatti, ormai da anni, ritirava la spazzatura alla spiaggia, è stato spostato al paese e viceversa o mandato in altre zone. Disguidi a parte, risolvibili nel giro di qualche giorno di rodaggio, finalmente le buste per la differenziata sono a disposizione negli ecosportelli, da giorni sempre pieni e la raccolta del materiale depositato sulle spiagge (servizio svolto dalla Giulianova patrimonio per incarico dell’Ecotedi) prosegue senza sosta ed è quasi terminato. L’Ecotedi ha un contratto quinquennale da 18 milioni e 360mila euro che farà risparmiare al Comune 900mila euro l’anno, grazie ai numerosi servizi aggiuntivi rispetto all’ex operatore.
Margherita Totaro
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