Punta da un insetto, muore una donna

5 Ottobre 2020

Anziana uccisa da uno shock anafilattico causato da una vespa o da un calabrone. Inutili i soccorsi con l’elicottero del 118

TORRICELLA SICURA. È morta in pochi istanti davanti al marito uccisa dalle conseguenze di uno shock anafilattico provocato dalla puntura di un insetto. Probabilmente una vespa o un calabrone. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio a Poggio Rattieri, una contrada nel territorio comunale di Torricella Sicura. I soccorsi sono stati immediati ma per Angela Maria D’Ovidio, 76 anni, pensionata, non c’è stato nulla da fare. «Una grande lavoratrice, una persona di grande sensibilità sempre disponibile con tutti e pronta a dare una mano a tutti», racconta senza nascondere la commozione il sindaco di Torricella Daniele Palumbi, «una tragedia che ha sconvolto tutti quelli che la conoscevano».
La donna viveva con il marito (la coppia non ha figli) nella casa alla periferia del paese. Entrambi pensionati, dopo una vita di lavoro trascorsa nel settore dell’agricoltura, erano amati e benvoluti da tutti in paese. Da una prima ricostruzione sembra che la donna nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 16, mentre era all’interno della sua abitazione, si sia improvvisamente accasciata a terra urlando di essete punta da qualche insetto. A dare l’allarme è stato il marito: le sue grida hanno richiamato alcuni vicini che sono subito intervenuti e hanno chiamato il 118. In poco tempo la macchina dei soccorsi si è messa in moto e da Pescara si è alzato in volo l’ambulanza del 118 proprio per velocizzare i tempi di intervento. Per la donna, però, non c’è stato nulla da fare: è morta per le conseguenze dello shock anafilattico davanti agli occhi del marito. Ai soccorritori è bastato poco per accertare la cause della morte sopraggiunta in pochissimi istanti.
«La signora Angela», hanno raccontato i vicini, «stava bene e non c’erano mai stati problemi di questo genere. È successo tutto in pochissimi istanti. Abbiamo sentito il marito urlare e siamo subito intervenuti. Quando siamo arrivati era a terra e respirava a fatica. Abbiamo subito intuito che doveva essere qualcosa di grave».
Dopo la ricognizione del medico legale, il sostituto procuratore di turno non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha riconsegnato la salma ai familiari. I funerali, molto probabilmente, si svolgeranno nella giornata di domani. «Al marito va il cordoglio di tutta l’amministrazione comunale», conclude il sindaco di Torricella Sicura, «perdiamo una concittadina molto cara a tutti che non dimenticheremo».
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