«Punteruolo rosso, azioni inutili»

Per l’ex vice sindaco Montese è sbagliato fare adesso la profilassi
ROSETO. «Gli interventi a difesa delle palme attaccate dal punteruolo rosso che l’amministrazione comunale sta facendo effettuare in questi giorni sono inefficaci perché attuati nel periodo sbagliato». Di questo è convinto Alfonso Montese, ex vice sindaco passato all’opposizione, il quale è anche un esperto della materia. «I trattamenti con insetticidi localizzati», spiega infatti Montese, «vanno effettuati con cadenza mensile durante il periodo primaverile-estivo, pertanto quelli fatti adesso risultano insufficienti, intempestivi e, quindi, totalmente inefficaci: soldi buttati al vento». Dunque, fatta nei tempi e nei modi corretti, secondo Montese, la profilassi per impedire l’ingresso e lo sviluppo del punteruolo in altre palme risulterebbe efficace. «Nelle aree particolarmente infestate, come il nostro territorio», dice ancora Montese, «la profilassi insetticida dovrebbe essere implementata da una accurata potatura e pulizia delle palme, da effettuarsi nel periodo invernale quando il volo degli adulti del punteruolo è limitato, in modo da eliminare correttamente i residui della potatura». Una potatura sistematica, inoltre, permetterebbe una più efficace applicazione del trattamento insetticida nel periodo primaverile-estivo. «Un adeguato contrasto alla propagazione del punteruolo rosso con azioni di tipo protettivo e preventivo», conclude Montese, «permetterebbe oggi di conservare buona parte del nostro patrimonio palmicolo ancora sano, in attesa che la ricerca sviluppi dei metodi di contrasto più efficaci e meno onerosi”. (f.ce.)
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