«Puntiamo ad una tenenza dei carabinieri»

L’auspicio di Di Girolamo che offre i locali del Prusst Monti. Polemiche sulla mozione sicurezza
ROSETO. Elevare l’attuale stazione dei carabinieri di Roseto a tenenza. E’ l’auspicio del sindaco Sabatino Di Girolamo per incrementare il numero dei carabinieri in città per un maggiore controllo del territorio. «Ora ne sono 18», spiega il sindaco, «e con la tenenza andrebbero a 27. Rinnovo comunque i miei complimenti ai carabinieri che in pochi giorni hanno catturato gli autori dell’attentato alla pizzeria e i responsabili dell’accoltellamento al parco Patrizi».
Oltre alla caserma in via Basilicata, che rimarrebbe, il Comune potrebbe proporre un nuovo locale, nel caso arrivassero nuovi carabinieri. «Abbiamo acquisito definitivamente i locali del Prusst-Monti», aggiunge Di Girolamo, «che sarebbero perfetti per ospitare una tenenza e, oltretutto, sono di fronte all’attuale caserma».
Sui vigili urbani invece il sindaco ha intenzione di prorogare il contratto dei sei vigili stagionali fino al 31 dicembre 2020. «Conoscono bene il territorio», precisa Di Girolamo, «e danno una grossa mano per i controlli. L’anno prossimo poi assumeremo tre vigili urbani a tempo indeterminato. Attualmente ne sono 18 con i sei vigili stagionali e, per riuscire a coprire l’intero territorio, dovremmo arrivare a 23-24 vigili».
E’ stata però bocciata giovedì, in consiglio comunale, la mozione sulla sicurezza in città proposta dai consiglieri d’opposizione Angelo Marcone, Enio Pavone e Alessandro Recchiuti. «Spiace segnalare come la maggioranza monocolore Pd abbia deciso di bocciare senza appello», dicono i tre consiglieri, «una mozione che abbiamo presentato lo scorso febbraio, nonostante contenesse anche pezzi di un emendamento che lo stesso Partito Democratico, allora all’opposizione, votò nel 2012, contraddicendo se stesso. La mozione sulla sicurezza, tra l’altro, prevedeva la riattivazione dei consigli di quartiere come strumento di raccordo tra cittadinanza e amministrazione, la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, maggior controllo e sicurezza e una serie di interventi per migliorare il monitoraggio della nostra città. Sarebbero tutte cose utili per aumentare la sicurezza a Roseto». Il primo cittadino spiega le motivazioni della bocciatura. «La mozione prevedeva l’istituzione di una commissione consiliare per la sicurezza», conclude il sindaco, «un’esagerazione a nostro avviso. Roseto è una città tranquilla, mica siamo a Corleone». (l.v.)
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