Punto da un calabrone, rischia di morire

Anziano di 84 anni soccorso in elicottero dopo uno shock anafilattico. Stava raccogliendo funghi insieme a figlia e genero
CORTINO. Deve la vita al soccorso immediato degli operatori del 118: un uomo di 84 anni ha rischiato di morire per uno shock anafilattico sopraggiunto dopo essere stato punto da un calabrone.
È successo nella tarda mattinata nei boschi di Pagliaroli di Cortino dove l’anziano stava raccogliendo funghi insieme alla figlia e al genero. Improvvisamente i tre si sono accorti della presenza di alcuni calabroni e in pochi istanti sono stati punti dagli insetti. Mentre per figlia e genero non ci sono stati conseguenze, per l’anziano la situazione è apparsa subito grave proprio per l’insorgere dello shock in seguito alla reazione allergica. Non solo gonfiore, bruciore e prurito nella zona della puntura ma anche dolore al petto e difficoltà a respirare. I familiari hanno subito dato l’allarme e in poco tempo sul posto sono arrivati gli operatori del 118 a bordo dell’elicottero proprio per garantire una maggiore tempestività dei soccorsi. L’anziano è stato subito trattato con la terapia farmacologica indicata in questi casi e in poco tempo è stato trasferito in eliambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini dove è arrivato in condizioni stabili e non gravi.
Nel Teramano non è la prima volta che si verificano incidenti di questo genere con conseguenze drammatiche. Così come è successo nel 2022 a Bisenti con la morte del 62enne Domenico Degnitti colpito da un violento shock anafilattico per la puntura di un calabrone. L’uomo, consigliere comunale di maggioranza e da pochi mesi in pensione dal suo incarico di funzionario del dipartimento agricoltura della regione Abruzzo, venne punto dall’insetto mentre si trovava nel giardino dell’agriturismo gestito da alcuni familiari.(d.p.)
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