Punto nascita, il Pd si spacca sul taglio Sit-in in Comune

ATRI. Il Pd all’attacco contro la chiusura del punto nascita dell’ospedale di Atri. In una nota il capogruppo del Pd alla Regione, Sandro Mariani, scrive: «Appresa la decisione del comitato per il...
ATRI. Il Pd all’attacco contro la chiusura del punto nascita dell’ospedale di Atri. In una nota il capogruppo del Pd alla Regione, Sandro Mariani, scrive: «Appresa la decisione del comitato per il percorso nascite regionale di eliminare il punto nascita del nosocomio ducale, ribadisco la mia contrarietà alla logica che ha guidato tali scelte. La politica sanitaria non è fatta solo di numeri e cifre e non può prescindere da logiche di servizio e necessità territoriali. È stato affermato, che i numeri di Atri non sono sufficienti a tenere in piedi il reparto, ribatto, che alla quota, ormai famigerata dei 500 parti non manca che qualche unità, così come altrove, mancano numeri per arrivare alla soglia delle 1000 nascite annue, ritengo dunque impensabile applicare un mero criterio ragionieristico, quando si tratta di tutelare la salute delle gestanti e dei loro figli». Mariani si domanda: «Dove approderanno le partorienti di un territorio così complesso da un punto di vista della conformazione e della viabilità? Ci aspettiamo che salgano i numeri dell’ospedale di Teramo o che piuttosto venga ingolfato l’ospedale della vicina Pescara? Occorre piuttosto che Atri sin da oggi si rilanci con specializzazioni funzionali come una terapia intensiva neonatale. Bisogna riflettere sull’esperienza positiva del punto nascita di Sant’Omero, rinvigorito da esperienze come quella del parto indolore. Non intendo arrendermi coinvolgeremo tutti gli attori protagonisti di questa battaglia per il nostro territorio».
Il circolo Pd di Atri capeggiato da Alfonso Prosperi intanto non sta a guardare e ieri sera ha occupato simbolicamente l’aula consiliare al termine dell’assise per indurre l'assessore regionale Silvio Paolucci e il presidente Luciano D'Alfonso a ripensare la sorte del punto nascite atriano. I consiglieri di minoranza Gabriella Liberatore e Paolo Basilico in una nota osservano: «Innumerevoli sono le ragioni che pongono il punto nascita del San Liberatore in una posizione di netta legittimità: il numero dei parti, in considerevole ripresa e, soprattutto la specifica collocazione territoriale».
Domenico Forcella
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