Puzza alla scuola Schiazza Fatte sgombrare due classi

23 Maggio 2015

Roseto, da giorni si sente un forte odore di acido ma nonostante i controlli non si riesce a capire la causa dello strano fenomeno. Chiamate Arta e Asl

ROSETO. Una misteriosa puzza ha causato la chiusura di due aule della scuola elementare “Maria Schiazza” in via Veronese. In realtà il cattivo odore è più evidente in una delle classi in questione, ma per motivi precauzionali le autorità scolastiche, di concerto con il Comune, hanno deciso di non far utilizzare anche l’aula a fianco di quella contaminata ai rispettivi alunni.

«Lo strano fenomeno si è manifestato un paio di settimane fa in una delle aule del vecchio padiglione», dice Alessandro Recchiuti, assessore comunale all’edilizia scolastica, «e appena ci è stato segnalato siamo immediatamente intervenuti per cercare di capire di cosa si trattasse, ma fino a oggi sappiamo solo che si tratta di un non meglio identificato odore acido, sulle cui cause e, soprattutto, sulla cui natura al momento non sappiamo ancora nulla». Una squadra del Comune è stata inviata sul posto subito dopo la segnalazione del problema e sono stati fatti numerosi interventi nel tentativo di eliminare la puzza. «È stato controllato l’impianto elettrico», riferisce Recchiuti, «smontati i termosifoni per verificare se il cattivo odore provenisse da lì, abbiamo anche fatto riverniciare le aule ma senza alcun risultato: la puzza è rimasta».

A questo punto è stato richiesto l’intervento degli operatori Arta e anche quelli della Asl, i quali hanno effettuato delle analisi sia per l’aria, sia sul terreno attraverso dei carotaggi all’interno delle aule. «Per quanto riguarda l’aria», anticipa nel tardo pomeriggio di ieri l’assessore comunale all’ambiente, Fabrizio Fornaciari, proprio mentre è in corso una riunione con i genitori e la dirigente scolastica, «i tecnici dell’Arta ci hanno riferito che le sostanze rilevate sono inferiori ai limiti previsti dalla norma vigente. Siamo ora in attesa di avere anche i risultati delle analisi sul terreno, solo dopo potremo prendere decisioni». Si sta infatti valutando l’opportunità di trasferire gli alunni rimasti senz’aula in un altro plesso scolastico sul territorio comunale, in modo da limitare al minimo i disagi e non interrompere le attività didattiche degli scolari. La scuola ‘Schiazza’ raccoglie numerosi bambini di Roseto nord che frequentano elementari e materna. L’edificio scolastico si trova in una zona piuttosto isolata, anche se al centro di un quartiere molto popolato, proprio al limite di un grande uliveto. Già nel passato si erano verificati atti vandalici e strani fenomeni, come la polvere bianca che aveva ricoperto alcune aule e il corridoio, poi ricondotto alla bravata di qualche monello che aveva svuotato l’estintore nelle aule.

Federico Centola

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