“Qua la zampa”: «Costretti a pagare il suolo pubblico»

4 Luglio 2021

ROSETO. L'associazione “Qua la zampa” protesta con il Comune di Roseto per l'arrivo del pagamento della Tosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, per un piccolo banchetto informativo...

ROSETO. L'associazione “Qua la zampa” protesta con il Comune di Roseto per l'arrivo del pagamento della Tosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico, per un piccolo banchetto informativo fatto a giugno. «Da quando l'associazione opera sul territorio di Roseto, lo stesso Comune ha risparmiato circa 25mila euro (soldi dei cittadini rosetani)», si legge nella nota dell'associazione, «in quanto nessun cane del territorio è più entrato nel canile convenzionato, anzi li abbiamo tolti tutti da quel canile. Spesso veniamo chiamati per qualsiasi emergenza sostituendoci alle istituzioni, quindi i vigili e gli enti preposti non hanno più queste incombenze e possono adempiere agli altri doveri».
L’associazione sperava che il Comune, visti i servizi che offre, potesse evitare di mandarle il pagamento della Tosap. «Ecco, ci è arrivata nei giorni scorsi la vecchia e amata Tosap per un banchetto informativo che abbiamo fatto un giorno di giugno. Ma questa amministrazione un po' di coscienza ce l'ha? O meglio un po' di vergogna ce l'ha? Siamo senza parole».
L’associazione “Qua la zampa” è nata a Roseto dall’unione di alcuni volontari uniti dall’amore per gli animali, con l’obiettivo di combattere ogni forma di violenza e sfruttamento, e promuovendo ogni forma di aiuto e assistenza nei confronti degli animali per i problemi legati al randagismo e all’abbandono.( l.v.)