Quaglia: «La squadra gioca il mio basket»

30 Novembre 2021

L’allenatore dei biancazzurri primi in classifica: «Domenica gara decisiva, mi aspetto tanto pubblico»

ROSETO . Si gode il meritato riposo la Liofilchem Roseto, che dall’ultimo turno di campionato è uscita rafforzata nella sua posizione di capoclassifica solitaria: otto vittorie e una sola sconfitta sono infatti un ruolino invidiabile che inevitabilmente porta al sorriso coach Danilo Quaglia: «Sono contento perché questa Roseto è molto vicina al mio ideale di pallacanestro: per almeno 28/30 minuti per gara riusciamo a fare in campo quel che vogliamo, diciamo che se arrivassimo a giocare tutti i 40 minuti del match con quella qualità sarebbe bellissimo. Dipende da noi, penso sia davvero fattibile e anzi sono fiducioso».
Domenica arriva la Real Sebastiani Rieti, altra pretendente alla vittoria finale insieme ai rosetani e Rimini: «In palio ci sarà il primo posto, quindi sarà una gara facile da preparare dal punto di vista mentale, mi aspetto che i ragazzi siano già motivatissimi al primo allenamento. Sarà un match che varrà più dei classici due punti, vincendo lanceremmo un bel segnale alle altre squadre. Ci arriviamo nel migliore dei modi visto che abbiamo qualcosa da perdere: mi aspetto le tribune piene al PalaMaggetti e insieme ce la giocheremo consci che con una vittoria staccheremmo una diretta concorrente di quattro punti, vantaggio importante quando avremo le big in trasferta nel ritorno». Meno felicità in casa Rennova Teramo, sconfitta per un solo possesso in casa da Imola: «Non abbiamo fatto una partita dura e solida come l’avversario richiedeva, e l’abbiamo pagata a caro prezzo», racconta coach Giorgio Salvemini, «stando alle cifre paghiamo l’aver tirato malissimo i tiri liberi in una partita punto a punto. Potevamo e dovevamo essere più cinici, ma abbiamo concesso troppi canestri facili: in certi momenti la partita andava gestita diversamente», la conclusione del coach dei biancorossi che domenica prossima giocheranno in trasferta il derby a Giulianova. E proprio in casa Giulia Basket, dopo ben 7 sconfitte consecutive, si guarda al derby come motivo di riscatto. L’esser uscita sconfitta dal campo di Rimini non deve lasciare particolari scorie nel gruppo, vista la differenza tra due roster partiti con ambizioni opposte, anzi può essere la giusta benzina per un gruppo che deve rilanciarsi prima che sia troppo tardi: le qualità tecniche ci sono, conteranno molto però pure quelle fisiche.
Marco Rapone
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