Quaresimale: «Io leghista Una scelta coraggiosa»

Ufficializzata l’adesione a Noi con Salvini: «Condivido tutto ciò che dice Matteo» Il coordinatore regionale Bellachioma: «All’Aquila ci sarà la Pontida del Sud»
TERAMO. «Sono un uomo del centrodestra che non aveva un partito: ora l’ho trovato e mi sento più forte». Il partito cui si riferisce il sindaco di Campli Pietro Quaresimale, da qualche giono primo sindaco leghista d’Abruzzo, è ovviamente la Lega, per la precisione il movimento “Noi con Salvini”, la versione extrapadana del partito leghista. Un’attrazione fatale verso il Capitano – così i leghisti amano chiamare il loro leader, e così l’ha chiamato anche Quaresimale – iniziata all’indomani del terremoto e della disastrosa frana di gennaio che ha sconvolto una parte del territorio camplese. «Salvini è stato l’unico a mandarmi una mail per dire che si metteva a disposizione per aiutarci», fa sapere il sindaco, «e allora mi sono messo in contato con i referenti locali del partito». E con loro, dice ancora Quaresimale, c’è stata subito «una condivisione su come risolvere i problemi», non solo dell’emergenza, ma della politica in generale. Una perfetta consonanza trovata a maggior ragione con il leader della Lega: «Condivido in maniera totale quello che dice Salvini», a cominciare dal diritto dei cittadini ad avere maggiore sicurezza e dall’equazione immigrati-criminalità. Ma il Capitano, assicura Quaresimale, «non è contro gli immigrati, ma contro l’immigrazione incontrollata. Con meno immigrati ci sarà meno criminalità». Quaresimale sembra entusiasta della sua nuova avventura politica, come lo era qualche giorno fa al raduno di Pontida dove si è presentato indossando la fascia tricolore da sindaco e attirandosi per questo molte critiche («ma io», ha detto, «sono andato con la fascia tricolore anche da altri esponenti poltici»). Tuttavia, tiene a precisare che la sua «non è stata una scelta d’istinto, ma una scelta ponderata, e anche coraggiosa La gente che mi incontra mi dice “bravo, hai fatto la scelta giusta”, me lo hanno detto anche persone di centrosinistra». Quanto a una sua possibile candidatura alle politiche del 2018, se la cava con la formula di rito: «Intendo fare il sindaco di Campli fino alla fine del mandato, perché i cittadini mi hanno votato per questo (anche se, come sindaco di un Comune sotto ai 15mila abitanti, non avrebbe neanche bisogno di dimettersi, ndr). Per il resto sono a disposizione del partito». Accanto a lui, nella conferenza stampa al bar Monblanc di Teramo, lo stato maggiore abruzzese di Noi con Salvini: il responsabile organizzativo regionale Marco Clementoni, il coordinatore provinciale Piero Fioretti e il coordinatore regionale Giuseppe Bellachioma. Èd è quest’ultimo ad annunciare soddisfatto l’evento che si svolgerà all’Aquila il 2 e 3 dicembre prossimi: la riunione degli Stati generali del movimento, appuntamento già definito «la Pontida del Sud».
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