Quaresimale lascia la Lega dopo sette anni

L’ex assessore regionale: «Esperienza importante e con grandi risultati, ma seguo altre ispirazioni»
CAMPLI . Si chiude dopo sette anni il percorso di Pietro Quaresimale con la Lega. L’ex assessore regionale, rientrato in Comune a Campli, nella giunta guidata da sindaco Federico Agostinelli, dopo la mancata rielezione all’Emiciclo nella tornata di marzo scorso, abbandona il Carroccio. Lo annuncia con un messaggio nel quale fa trasparire che si tratta di una scelta dettata a esigenze di nuovi stimoli più che da divergenza politiche. «Sono stati sette anni importanti, di grande lavoro e di grandi soddisfazioni, nel corso dei quali mai ho fatto venir meno il mio massimo impegno, costruendo un vissuto politico e umano che resterà per sempre parte delle mie emozioni più vere, ma in ogni nostro percorso viene il momento di seguire altre ispirazioni», sottolinea nella breve comunicazione, «lascio la Lega, affidando a queste righe il mio saluto a tutti gli esponenti del partito, ai quali auguro le migliori fortune».
Quaresimale è stato il primo sindaco abruzzese ad aderire alla Lega nel 2017. La sua adesione al partito di Matteo Salvini arrivò alla vigilia delle elezioni regionali nelle quali il primo cittadino farnese schierato nella lista del Carroccio risultò il più votato d’Abruzzo nel centrodestra con quasi novemila preferenze. Il massiccio consenso ottenuto gli valse dapprima l’incarico di capogruppo e dal 2020 fino alla scorsa tornata elettorale la nomina ad assessore. Al fianco del presidente Marco Marsilio ha gestito le deleghe a lavoro, sociale, formazione e università. Di nuovo in corsa con la Lega nelle regionali della scorsa primavera, nonostante un buon riscontro per numero di preferenze, non è riuscito a confermare il seggio all’Emiciclo. Rieletto in Comune nelle successive amministrative, in giunta gestisce le deleghe a urbanistica, ricostruzione, Pnrr, e venti e marketing territoriale.

