Quaresimale: è Giovannini ad aver indebitato i camplesi
CAMPLI. «La nostra amministrazione si è distinta per aver onorato i debiti, quella di Giovannini per aver sperperato i soldi dei cittadini per asfalti e lampioni elettorali». È una replica al veleno...
CAMPLI. «La nostra amministrazione si è distinta per aver onorato i debiti, quella di Giovannini per aver sperperato i soldi dei cittadini per asfalti e lampioni elettorali». È una replica al veleno quella del sindaco di Campli Pietro Quaresimale ai consiglieri di opposizione che hanno contestato l’indebitamento di un milione e 400mila euro varato nell’ultimo consiglio per la realizzazione di opere pubbliche. «Chi ha indebitato per oltre un milione di euro i camplesi per opere dubbie ed elettorali», dichiara Quaresimale, «sono l’ex sindaco Giovannini e l’ex assessore Fiorà, senza dimenticare altri sperperi come l'acquisto della nuova auto all'ex comandante dei vigili per 50mila euro». Per il sindaco sono stati i due oppositori che a fine mandato hanno fatto campagna elettorale sulle tasche dei cittadini. Quaresimale ribadisce che il suo esecutivo «più di altri ha pagato i debiti del Comune e risanato le casse comunali». Il riferimento è al pagamento di 500mila euro di utenze lasciate in sospeso e al risanamento del “debito Tempera” da 400mila euro dovuto da 40 anni per l’esproprio mai pagato dei terreni del palasport. «Le nostre opere pubbliche», conclude, «sono pensate per le nuove generazioni».(m.d.t.)

