«Quartieri non tutti in regola»

Il gruppo Città Attiva contesta l’atto che istituisce i nove organismi
MARTINSICURO . L’istituzione dei nove comitati di quartiere da parte del Comune scatena la polemica del gruppo di minoranza di Città Attiva. «Alcuni passaggi hanno richiamato la nostra attenzione, in quanto visibilmente gonfiati o privi di fondamento», afferma il movimento dell’ex sindaco Paolo Camaioni, «non tutti i quartieri hanno ultimato la loro costituzione ufficiale: ci risulta che siano sette quelli che hanno le carte in regola, alcuni infatti non sono riusciti a rinnovare i consigli direttivi e altri non si sono uniformati al regolamento». Per Città Attiva non manca la fase d’ascolto, «ma poi, alla prova dei fatti, il consigliere delegato non dimostra alcuna autonomia rispetto agli strumenti a disposizione per la soluzione dei problemi sollevati. Dai nostri riscontri sul campo, non ci sembra di percepire questa grande soddisfazione da parte dei componenti dei diversi direttivi. Anzi, da alcune evidenze, non mancano situazioni conflittuali generate soprattutto dal fatto che i problemi si trascinano ormai all’infinito».
Il gruppo sottolinea che molti quartieri sono in attesa di chiarimenti. «Si parla di patti di collaborazione ma da quando l’amministrazione si è insediata nessuno di questi è stato messo in piedi con i quartieri che, a quanto pare, sono stati relegati a ruoli da comprimari utili solo se disponibili a organizzare feste», afferma Città Attiva, «magari si è preferito agevolare qualche associazione nata in periodo elettorale e allineata in maniera palese all’amministrazione». (s.d.s.)
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