Quasi due milioni per fortezza, strade e campo sportivo

26 Gennaio 2022

Arrivano dal Piano nazionale di ripresa. Verrà migliorato l’accesso al monumento per far entrare anche i disabili

CIVITELLA DEL TRONTO. Dal Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza), e in particolare dal suo “segmento complementare”, arriva il finanziamento di quattro schede presentate dal Comune di Civitella del Tronto per altrettanti interventi relativi alle strade, al campo sportivo di Villa Lempa, alla fortezza e al palazzo storico dove ha sede la sala consiliare. Si tratta di due schede da 650mila euro, una da 325mila euro e una da 190mila euro: in totale poco più di un milione e 800mila euro.
Una buona notizia per la cittadina vibratiana, che è dunque rientrata nel finanziamento del cratere sismico legato al piano nazionale di ripresa e resilienza e che avrà l’opportunità di mettere mano alla riqualificazione di alcune importanti strutture e infrastrutture. «Ci sono tante strade del territorio che hanno bisogno di manutenzione immediata», dice il sindaco di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, «poi abbiamo chiesto e ottenuto il finanziamento per il campo sportivo di Villa Lempa, che necessita da tempo di interventi importanti e non più rinviabili. Inoltre abbiamo ottenuto risorse per la riqualificazione di alcuni angoli importanti del nostro territorio, mi riferisco ad esempio al palazzo attiguo alla sala consiliare, l’ex edificio scolastico: questo ci permetterà di recuperare uno spazio molto importante».
Fondi extra rispetto a quelli stanziati dal Masterplan sono stati destinati anche alla fortezza spagnola. «Si tratta di 650mila euro che serviranno a migliorare l’accesso alla fortezza che, come è noto, è interessata da interventi di riqualificazione importanti con il Masterplan, pari a quattro milioni di euro, e che ha ancora questa criticità dell’accesso pedonale da via Roma, dove c’è l’entrata storica del monumento. Questi fondi vanno ad aggiungersi ai due milioni già ottenuti per la valorizzazione turistica, e mi riferisco alla riqualificazione della scala mobile e a un intervento sull’ascensore». Il sindaco Di Pietro accarezza un sogno, ossia aprire la fortezza a tutte le disabilità, «perché è impensabile che ancora oggi la fortezza non debba essere visitata da tante persone che hanno problemi di mobilità».
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