Quasi pronto il bando per “La lucciola”

24 Aprile 2018

L’affidamento del lido sarà per i prossimi tre anni. Intanto Fdi e Gioventù nazionale puliscono l’area

ROSETO. Sarà pubblicato entro questa settimana il bando per la gestione del Lido La Lucciola. Lo assicura il sindaco Sabatino Di Girolamo, che ieri ha preso visione della bozza preparata dal dirigente di settore e ha invitato a farla divulgare nel minor tempo possibile.
Stando a quanto conferma il primo cittadino, l’avviso dovrebbe prevedere un’assegnazione triennale, con l’affidatario che avrebbe in gestione la storica struttura rosetana fino all’estate del 2020. In diversi avrebbero già manifestato interesse per amministrare lo stabilimento durante questo periodo, su tutti la Pro Loco e le Guardie ambientali, che vi vorrebbero trasferire l’ufficio Iat, oggi in piazza della Libertà. Un ulteriore incentivo potrebbe provenire dalle recenti novità riguardanti la tanto temuta (dai balneatori) direttiva Bolkestein. Nei giorni scorsi lo stesso ex commissario europeo, da cui prende nome la norma, ha chiarito che questa non potrà essere applicata alle imprese balneari, in quanto rientrerebbero nella categoria dei beni e non in quella dei servizi, interessate invece dalla direttiva. A beneficiarne sarà anche il Lido La Lucciola, finalmente destinato ad avere un nuovo gestore entro l’avvio dell’estate, dopo una lunga fase di decadenza che avevano ridotto quella che è stata una fiorente struttura ricettiva in una "terra di nessuno”. Già la scorsa settimana gli operai comunali avevano iniziato le operazioni di pulizia dello stabilimento e della spiaggia adiacente, ma il via vai di quelli che il sindaco definisce “sfaccendati” è proseguito, con i rifiuti che sono tornati immediatamente a fare capolino nell’intera area.
Così domenica dei militanti di Fratelli d'Italia e del movimento giovanile di Gioventù Nazionale si sono armati di guanti e sacchi per la spazzatura, dandosi da fare per tirare a lucido la zona. «Abbiamo trovato immondizia di vario genere ed un odore nauseabondo di urina», rivela Francesco Di Giuseppe, portavoce comunale di Fratelli d'Italia oltre che vicepresidente nazionale del movimento giovanile, «in quello che in questi primi giorni di caldo torna ad essere il salotto della nostra città».
«Chiediamo più controllo da parte delle autorità competenti affinché vengano eliminate aree di degrado come questa», sostiene Gianluca Ragnoli, presidente provinciale di Gioventù Nazionale, «quella di domenica è l'ennesima dimostrazione che se esiste una "gioventù bruciata" che distrugge beni pubblici e pensa solo allo sballo ne esiste un'altra di "gioventù bruciata", ma da quella fiamma costituita dall'amore per la nostra terra».
Piergiorgio Stacchiotti
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