Quattro milioni per chiudere la discarica

20 Ottobre 2017

Mosciano, arrivano i fondi del Governo per bonificare l’impianto e dismetterlo definitivamente

MOSCIANO. La discarica di Santa Maria Assunta a Mosciano Sant’Angelo verrà bonificata e definitivamente chiusa. Grazie ai 4 milioni di euro arrivati dal ministero dell’Ambiente, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha finalmente dato l’avvio all’iter di chiusura dell’impianto. Lunedì scorso, infatti, D’Alfonso ha firmato l’atto per trasferire i 4 milioni al Comune di Mosciano. Questi fondi erano stati stanziati quasi un anno fa dal Governo tramite il Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 per gli interventi di bonifica e post-gestione delle discariche sottoposte a procedura d'infrazione comunitaria, perchè chiuse e mai bonificate, tra le quali c'è quella di Santa Maria Assunta. «Questa amministrazione», dichiara il sindaco Giuliano Galiffi, «sin dal suo insediamento ha avuto l'obiettivo di perseguire il reperimento delle somme necessarie per attuare un intervento completo e definitivo sulla discarica di Santa Maria Assunta. Sarebbe stato impossibile per l'ente gravare di un pesante mutuo le casse comunali per poter eseguire i lavori se non a condizione di bloccare ogni altra forma di investimento e programmazione per altri importanti progetti che stiamo portando avanti, a partire dalla costruzione della nuova scuola primaria». In passato, in molti, Movimento 5 stelle in primis, avevano denunciato la fuoriuscita di percolato dalla discarica, portando la documentazione fotografica all’attenzione del nucleo operativo ecologico dei carabinieri di Pescara e alla Forestale. «Il risultato più importante», ha commentato Luca Lattanzi, vicesindaco con delega all’ambiente, «è chiudere una cicatrice sul nostro territorio in termini ambientali e paesaggistici ripristinando i luoghi in condizioni ecocompatibili e senza inquinamento». La discarica è stata in passato utilizzata da tutta la Provincia di Teramo (ma anche da città fuori provincia) e venne riaperta, dopo essere stata chiusa dall'amministrazione moscianese, su decisione del prefetto e della Provincia, per far fronte ad un'emergenza rifiuti nel periodo a cavallo con l'entrata in vigore di nuove normative che rendevano molto più onerose le condizioni di chiusura. «Questo finanziamento», conclude il vicesindaco, «rende giustizia in parte al territorio moscianese che non sarà gravato da ulteriori spese per la gestione di un sito che è stato utilizzato a vantaggio di tutta la collettività provinciale». Anche Mirko Rossi, capogruppo di Mosciano democratica e consigliere provinciale, ha espresso soddisfazione per questo importante traguardo, ribadendo come la chiusura della discarica fosse uno degli obiettivi prioritari dell’attuale amministrazione comunale. «La sfida», commenta Rossi, «sarà portare a termine la bonifica e la chiusura nel più breve tempo possibile».
Margherita Totaro
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