Quattro sindaci chiedono per l’estate il posto di polizia

I primi cittadini di Giulianova, Tortoreto, Alba e Martinsicuro scrivono a prefetto e questore per far riaprire il presidio
ALBA ADRIATICA. I sindaci rivogliono il posto estivo di polizia a copertura della costa vibratiana e di Giulianova, soppresso nel 2014 per carenza di personale. Ieri i quattro sindaci interessati, rispettivamente Francesco Mastromauro di Giulianova, Alessandra Richi di Tortoreto, Tonia Piccioni di Alba Adriatica e Paolo Camaioni di Martinsicuro, hanno firmato una richiesta congiunta diretta al prefetto Valter Crudo e al questore Giovanni Febo.
Dicono i primi cittadini: «Il posto estivo di polizia nacque dalla collaborazione significativa tra le nostre amministrazioni e il ministero dell'Interno per garantire a cittadini e turisti la necessaria sicurezza mediante un servizio ad ampio raggio 24 ore su 24 in supporto al dispositivo esistente. Come è noto le spese di vitto e alloggio erano a carico dei Comuni firmatari ed il posto stagionale di polizia veniva collocato ogni anno in una delle quattro località costiere. Per una macroarea densamente popolata e che da sola concentra la maggior parte delle presenze turistiche del Teramano, quindi della fascia costiera dell'intero Abruzzo, quel presidio è stato davvero importante. E a maggior ragione lo è oggi, considerate le pressanti esigenze di maggiore sicurezza manifestate quotidianamente dai nostri cittadini ed acuite nel corso del periodo estivo per effetto dei notevoli flussi turistici che vedono triplicare la popolazione sui nostri territori».
Per questo motivo i quattro sindaco hanno chiesto a prefetto e questore di attivarsi nei confronti del ministero dell'Interno al fine di riaprire il posto stagionale di polizia nel territorio compreso fra Giulianova e Martinsicuro almeno per i mesi di luglio ed agosto. «Come amministrazioni comunali siamo disponibili fin d'ora ad approntare con sollecitudine gli atti consiliari per il rinnovo della convenzione per la gestione associata del presidio di polizia avendo sempre considerato la sicurezza dei cittadini un valore insostituibile alla base dello sviluppo delle nostre comunità. Tanto più in un periodo vitale per le nostre economie come quello estivo», concludono i sindaci.
Luca Tomassoni
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