Questione chilometraggio: Teramo e Chieti penalizzate

9 Febbraio 2023

TERAMO. Modalità di gestione ed erogazione del servizio di trasporto pubblico locale e questione chilometraggio: sono stati i temi al centro di un incontro fra gli assessori ai trasporti del comune...

TERAMO. Modalità di gestione ed erogazione del servizio di trasporto pubblico locale e questione chilometraggio: sono stati i temi al centro di un incontro fra gli assessori ai trasporti del comune di Teramo, Martina Maranella, e di Chieti, Stefano Rispoli. All'esito della riunione è stato chiesto un incontro urgente alla Regione.
Gli assessori hanno evidenziato come il passaggio del Tpl dalla concessione di servizio al contratto di servizio «andrà di fatto a penalizzare le due realtà territoriali che, al contrario dei comuni di Pescara e L’Aquila dove il servizio viene svolto rispettivamente dalla Tua, società interamente pubblica, e dall’Ama, società in house, devono rapportarsi con società private rispetto le quali è più delicata l’adozione di un Pef. A questo si aggiunge il problema, ormai annoso, di un chilometraggio insufficiente rispetto alle reali esigenze dei territori», spiega una nota congiunta dei comuni di Teramo e Chieti. «Crediamo che sia ora di colmare questa disparità e per questo, anche alla luce delle problematiche insite nel passaggio dalla concessione al contratto di servizi, chiediamo alla Regione la convocazione di un incontro urgente in cui affrontare le diverse problematiche. Questo al fine di garantire alle nostre comunità il pieno diritto alla mobilità che oggi, per responsabilità non ascrivibili ai due Comuni, non viene compiutamente salvaguardato», hanno detto gli assessori.(v.m.)