Questura, i lavori da inizio 2024

Fissato il cronoprogramma dell’adeguamento sismico. Il Sap: «Vigileremo»
TERAMO. Partirà all’inizio del 2024 l’adeguamento sismico della questura. È quanto emerso dall’incontro tra i rappresentanti del Sap, il Sindacato autonomo di polizia, e il questore Carmine Soriente. L’obiettivo, spiega l’organizzazione di categoria, era proprio quello di fare chiarezza sui lavori e sul necessario spostamento degli uffici passaporti e immigrazione per lasciare spazio al cantiere. Nel corso del colloquio, dunque, Soriente ha reso noto che il ministero delle Infrastrutture ha inviato un cronoprogramma dell’opera nel quale fissa l’apertura del cantiere nei primi mesi dell’anno ormai alle porte. Il Sap ricorda in proposito che «da più di un anno sta combattendo perché l’intervento sia realizzato e venga adeguata la sicurezza della struttura dal punto di vista sismico». La comunicazione da parte del questore, dunque, è accolta con soddisfazione dai rappresentanti sindacali.
«Naturalmente però, visto il lunghissimo iter e gli anni trascorsi», prosegue il Sap, «nutriamo legittimi dubbi sulle date fornite, poiché a oggi non sono state attivate le necessarie procedure propedeutiche all’effettuazione di un intervento sull’immobile di tale portata». Il sindacato di polizia tiene a evidenziare che le sollecitazione rivolte a tutti i livelli istituzionali, dal sindaco Gianguido D’Alberto al presidente della Regione Marco Marsilio fino al ministro Matteo Salvini hanno sortito effetti positivi. «Vigileremo affinché gli annunci non rimangano lettera morta», conclude il Sap.

