Quintali di rifiuti buttati sulle rive del Vomano

A due passi dall’ecocentro gli incivili abbandonano nel verde materiali di ogni genere
PINETO. Il sopralluogo condotto dal Centro alla scoperta di cosa è stato buttato sugli argini del fiume Vomano, nel territorio di Pineto, fa ben comprendere come sia sempre attuale il problema dell’inciviltà legata all’abbandono indiscriminato di materiale di ogni genere. Una pratica deplorevole che viene favorita dalla scarsa capacità dei Comuni e delle forze dell’ordine di sanzionare incisivamente gli autori. Nei punti sensibili, come appunto quelli vicino alla riva del Vomano, non c’è neanche un cartello che vieti lo scarico e faccia quantomeno da dissuasore e soprattutto non c’è una telecamera pronta a “intrappolare” gli incivili mentre mettono a segno le loro squallide gesta. In una delle tante stradine brecciate che costeggiano il corso del fiume, dietro la zona industriale di Scerne, si apre uno scenario da rabbrividire: mini discariche a cielo aperto sono ad ogni angolo. In molti hanno probabilmente voluto fare pulizia nelle proprie cantine o magazzini abbandonando oggetti e immondizia di ogni genere a pochi metri dal corso d’acqua. Si vedono vecchi materassi, barattoli di vernice, bidoni di plastica, materiale edile, vecchi mobili e materiale vario. Scaraventati in mezzo alla vegetazione spontanea ci sono anche vecchi congelatori e frigoriferi ricolmi oltretutto di rifiuti. La situazione di degrado indigna ancora di più considerando che poco distante c’è un ecocentro gestito dalla Am Consorzio dove gratuitamente si può depositare ogni genere di rifiuto ingombrante. (d.f.)
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