Rabbuffo torna e sceglie la Lega «Mi candiderò a consigliere»

21 Maggio 2022

L’ex assessore e vice sindaco: «Bisogna tornare a pensare un’idea di città che non esiste più» Il segretario D’Eramo: «La coalizione del centrodestra qui non può ripetere gli errori del passato»

TERAMO. Alle spalle una lunga esperienza amministrativa come assessore e vice sindaco nel capoluogo, ma anche come consigliere regionale: Berardo Rabbuffo, per anni esponente dell’allora Alleanza Nazionale, torna in politica con la Lega e annuncia la sua candidatura come consigliere comunale alle prossime amministrative del 2023. «La Lega mi ha dato la possibilità di seguire la mia passione, la politica», ha detto nel corso della presentazione di ieri pomeriggio alla presenza dei vertici regionali del partito, «io non ho chiesto ruoli, solo di essere candidato per dare il mio contributo nella formazione della lista e nel programma. Non sarò il candidato sindaco, per me il massimo sarà sedersi in consiglio comunale». Alla presentazione erano presenti il deputato e segretario regionale Luigi D’Eramo, il deputato Antonio Zennaro, l’assessore regionale Pietro Quaresimale, il vice coordinatore regionale e consigliere regionale Emiliano Di Matteo, la consigliera regionale Simona Cardinali, il coordinatore provinciale Jwan Costantini e la commissaria cittadina Arianna Fasulo. «Oggi c’è una fase iniziale di un progetto» ha detto Rabbuffo, «bisogna tornare a pensare un’idea di Teramo che non esiste più. Oggi vedo la mia città che è in uno stato di decadenza e questo mi fa molto male. Voglio impegnarmi per cambiare le sorti della mia città». Per D’Eramo «oggi la coalizione di centrodestra va ripensata aprendo al civismo e all’associazionismo. Sicuramente non si possono ripetere gli errori delle ultime amministrative nel capoluogo: io penso che Morra sarebbe stato un grande sindaco e che ci siano state delle responsabilità del centrodestra che all’epoca ha creato delle condizioni per far vincere D’Alberto».
Per la commissaria cittadina Fasulo: «Ci sarà un valido e importante contributo di Rabbuffo, profondo conoscitore della città e delle sue peculiarità. La sua esperienza maturata in consiglio regionale su tematiche ambientali e urbanistiche, ancora oggi sono temi di forte attualità. Teramo è una città che ha scritto pagine indelebili nella storia abruzzese ma da anni, ahimè, è assente. Dunque la sua attività professionale valorizza la nostra proposta di buon governo per tutti i teramani. Portando Teramo al posto che le spetta. La Lega ha un forte senso di responsabilità partendo dal tenere unita e compatta la realtà del centrodestra financo ad essere attrattive ai tanti scontenti del centrosinistra e della sua miope amministrazione».(d.p.)
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