Raccolta di alimentari per le famiglie colpite dalla crisi

ROSETO. Consegnare a domicilio alimenti freschi, per il pranzo di Pasqua, alle persone colpite dall’emergenza Covid 19. E’ il progetto dell’associazione Guide del Borsacchio – in collaborazione con...
ROSETO. Consegnare a domicilio alimenti freschi, per il pranzo di Pasqua, alle persone colpite dall’emergenza Covid 19. E’ il progetto dell’associazione Guide del Borsacchio – in collaborazione con il gruppo “Il buon vicinato di una volta”, il Comune di Roseto e l’assessore al sociale Luciana Di Bartolomeo – che ha raccolto, grazie alle donazioni di volontari, circa 2000 euro, da utilizzare nell’acquisto di alimenti che i saranno consegnati questa mattina alle famiglie. «Nei giorni scorsi le guide sono state impegnate, oltre che per consegne di farmaci e supporti a persone deboli», spiega Marco Borgatti, presidente dell’associazione, «nell’assistere circa sessanta famiglie per gli approvvigionamenti alimentari. Il tutto grazie alla raccolta attivata nei supermercati e a donazioni di privati ed esercizi commerciali. Durante questo servizio molti soci e persone solidali hanno deciso di premiare l’impegno dei volontari con donazioni all’associazione, e così abbiamo deciso di devolvere tale importo per acquistare prodotti freschi. Tutto è pubblicato, nel dettaglio, sul sito dell’associazione e sui social per la massima trasparenza». Una dimostrazione di solidarietà da parte delle attività commerciali contattate dalle Guide perché, oltre a essere state solidali fin’ora, si sono rese disponibili a incrementare la fornitura di alimenti, con loro donazioni, in beni consumabili. «Le guide continuano a praticare uno spirito di rete», aggiunge Borgatti, «e hanno coinvolto nella raccolta le associazioni che sono in campo in questa emergenza su diversi fronti, e che hanno dato anch’esse dei contributi. Quindi ringraziamo il Wwf, le guardie ambientali e mondo tondo per aver reso possibile una raccolta di generi più ampia. «Fino alla fine dell’emergenza le guide continueranno a collaborare con il Coc per questi servizi di assistenza, molteplici, che a oggi hanno visto oltre 500 interventi di sostegno e circa quaranta volontari in campo. L’auspicio è che un domani, quando questa emergenza cesserà, tutti siano consapevoli che per essere felici anche gli altri devono esserlo». C’è da segnalare anche l’iniziativa della Pro loco di Roseto, che ha devoluto mille euro per l’acquisto di attrezzature mediche e di prima necessità per le unità ospedaliere abruzzesi.
Luca Venanzi
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