Raccolta di firme per dire no all’impianto Wash Italia
NERETO. L’amministrazione comunale di Nereto intende avviare una raccolta di firme per dire no alla realizzazione della piattaforma per il trattamento dei rifiuti liquidi non pericolosi nella...
NERETO. L’amministrazione comunale di Nereto intende avviare una raccolta di firme per dire no alla realizzazione della piattaforma per il trattamento dei rifiuti liquidi non pericolosi nella lavanderia industriale Wash Italia. La petizione, che dovrebbe essere condivisa con le forze di minoranza, andrebbe a sostenere e rafforzare davanti agli organi superiori la posizione del Comune, contraria al progetto, nella prossima conferenza dei servizi in programma in Regione il 14 novembre. L’appuntamento sarà uno snodo fondamentale nell’iter che porterà alla realizzazione o alla bocciatura del progetto.
Il capogruppo di maggioranza, Augusto Di Berardino, dice: «L’espressione popolare andrà a manifestare la preoccupazione della popolazione, ferma restando la legittima richiesta del piano industriale in itinere». Di Berardino spiega così i motivi del no: «La vocazione di questo paese è scolastica e culturale, il territorio comunale è tra i più piccoli d’Italia e la densità abitativa è molto elevata. Tuteleremo il territorio cittadino nel rispetto delle competenze di autorizzazione che sono comunque di pertinenza del comitato Via regionale».

