Raccolta differenziata al 71,9%: Teramo è “Comune riciclone”

21 Dicembre 2022

Il capoluogo conferma anche per quest’anno il riconoscimento assegnato da Legambiente: è l’unico grande centro in regione insieme a Chieti. Rispetto al 2020 c’è stata una crescita del 2,4%

TERAMO. Anche quest’anno Teramo conquista il premio di Legambiente come “Comune Riciclone”. La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito dell’Ecoforum che si è tenuto lunedì a Lanciano e mette un nuovo sigillo sul lavoro messo in campo da Comune e Team in tema di raccolta differenziata. Raccolta che in città nel 2021 ha raggiunto, secondo quanto certificato dal report di Legambiente, il 71,9%, pari a 2,4 punti percentuali in più rispetto al 2020. Un dato che ha consentito al Comune di Teramo, unico capoluogo in Abruzzo insieme a Chieti, di ricevere una menzione speciale.
«Il premio ottenuto, che fa seguito allo straordinario risultato conseguito con il finanziamento di oltre 28 milioni di euro del biodigestore, rappresenta un riconoscimento per l’attività svolta in questi anni», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «e che ha portato a una vera e propria rivoluzione culturale e ambientale nella gestione dei rifiuti per Teramo città capoluogo. È un riconoscimento che condividiamo con i cittadini e che ci spinge a proseguire nella direzione di una gestione del servizio improntata all’interesse pubblico, alla qualità della vita, al benessere ambientale». A rappresentare l’amministrazione a Lanciano c'era l’assessore all’ambiente Martina Maranella, soddisfatta del risultato raggiunto «grazie a un importante lavoro di programmazione e di rafforzamento del servizio di raccolta differenziata che stiamo portando avanti da tempo insieme alla Team e all’impegno dei cittadini. Un risultato che era già stato certificato dal Rapporto raccolte differenziate rifiuti urbani dell’Osservatorio regionale che poneva il nostro comune al primo posto in Abruzzo tra i capoluoghi di provincia e sopra la media provinciale e regionale, e al quale hanno contribuito tutta una serie di misure tra le quali la sperimentazione delle eco-isole, le campagne di formazione e informazione, le verifiche effettuate dalla Team sul corretto conferimento dei rifiuti. Continueremo sul percorso intrapreso con l’obiettivo di migliorare sempre più la qualità della raccolta, raggiungere la certificazione di Comune “rifiuti free” e garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente oltre a un’ulteriore riduzione della tariffa».
A Lanciano si è discusso anche di impiantistica nell'ambito della tavola rotonda sull’economia circolare e transizione ecologica: «È stata un’occasione importante per un confronto tra comuni che hanno visto finanziato il progetto per la realizzazione di un biodigestore e per parlare, alla presenza dell’Agir, della programmazione a livello regionale sull’impiantistica, oltre che di temi quali la tariffazione puntuale», conclude Maranella.
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