Raccolta differenziata, estate sotto il 60% nei tre centri costieri

21 Ottobre 2018

Stagione negativa per Alba Adriatica, che da giugno a settembre non ha mai migliorato i dati 2017 Martinsicuro e Tortoreto partono male e poi recuperano, ma raggiungono al massimo il 59%

ALBA ADRIATICA. Estate in negativo per la raccolta differenziata ad Alba Adriatica, mentre Martinsicuro e Tortoreto, dopo partenze da incubo, hanno ingranato nel clou della stagione. Ma la soglia psicologica del 60% è rimasta un miraggio: nessuna delle tre località della costa vibratiana l’ha raggiunta da giugno a settembre, pur sfiorandola in alcune occasioni. Il raggiungimento del 60%, oltre che per la definizione della Tari, è utile anche per la Bandiera Blu, visto che per la Fee questa soglia rappresenta l’ingresso nella fascia alta, che ottiene il punteggio massimo in tema di raccolta differenziata nella fase di assegnazione dell’ambito vessillo.
I dati resi pubblici dalla Poliservice nei giorni scorsi, però, non solo confermano le croniche difficoltà delle località balneari vibratiane nel convincere i turisti a rispettare la raccolta porta a porta e nel favorire la differenziazione dei rifiuti nei luoghi pubblici, ma segnalano anche gli scarsi risultati della nuova politica di controlli a tappeto e sanzioni intrapresa negli ultimi mesi. Esempio più eclatante è Alba Adriatica, dove la nuova amministrazione Casciotti, insediata a giugno, ha avviato fin da subito una forte campagna mediatica contro chi non rispetta la differenziata, sia annunciando l’affiancamento dei vigili urbani agli ispettori della Poliservice, sia condividendo sui propri canali social le fotografie degli angoli della città più “inquinati” dall’inciviltà. Invece per Alba, che comunque mantiene il trono di località più attenta delle tre, i dati della Poliservice mostrano un’estate negativa rispetto a quella del 2017: nonostante l’incredibile dato di maggio, quando la differenziata ha superato il 70%, infatti, a giugno il dato si è attestato al 59% e quindi tre punti percentuali in meno dell’anno precedente; a luglio record negativo annuale con un 56%, identico al 2017, ad agosto il 55% con due punti in meno dell’agosto precedente, a settembre il 58% e due punti e mezzo in meno rispetto al 2017.
Martinsicuro, dopo un inizio estate da incubo, ha invece cominciato ad ingranare: a giugno 54% e quattro punti e mezzo in meno dell’anno scorso, a luglio il record negativo annuale del 53% e un punto e mezzo in meno, poi la svolta ad agosto con il 57% e cinque punti e mezzo in più del 2017, dato migliorato a settembre con il 59% e un punto e mezzo in più rispetto al settembre dell’anno precedente. Parabola simile quella di Tortoreto, che delle tre località negli ultimi anni si è mostrata la peggiore: a giugno 55%, cinque punti e mezzo in meno rispetto a giugno 2017; a luglio il dato in assoluta controtendenza del 59% e sei punti in più, ed il 54% di agosto e il 56% di settembre che hanno segnato due punti in più rispetto ai rispettivi mesi del 2017.
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