Raccolta rifiuti, aperto l’ecocentro “intelligente”

22 Maggio 2016

La struttura è stata inaugurata ieri a Castilenti dal consorzio Piomba-Fino Un sistema elettronico premierà i cittadini che differenziano meglio

CASTILENTI. Il territorio della Valle del Fino ha un suo centro di raccolta rifiuti intercomunale del Consorzio Piomba-Fino. La struttura, che si trova in località Cancelli di Castilenti, è stata inaugurata ieri alla presenza dei rappresentanti dei comuni serviti dal consorzio (Atri, Pineto, Silvi, Arsita, Bisenti, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo e Montefino) e di molti cittadini. Una realtà utile e necessaria per poter migliorare il servizio e per poter anche mettere in campo incentivi e premi ai cittadini che differenziano meglio. Al taglio del nastro, il presidente del consorzio Piomba-Fino Alessandro Italiani ha sottolineato il ruolo del nuovo deposito, considerato «il punto di forza del servizio di raccolta porta a porta, reso attraverso la ditta Am Consorzio Sociale ai Comuni dell'area. Nel sito potranno essere conferiti oltre ai rifiuti domestici differenziati provenienti dalle abitazioni, anche gli ingombranti, rifiuti pericolosi e assimilati agli urbani differenziabili provenienti dalle utenze commerciali, per i quantitativi stabiliti dall’apposito regolamento». L’accesso da parte degli utenti avverrà con l’esibizione della tessera sanitaria. ll consorzio Piomba Fino, infatti, ha dotato l’area di un sistema informatizzato, denominato “Efficentri”, che, onsieme al progetto “Ecopunti”, permetterà di ottimizzare e registrare tutti i conferimenti. I “punti, ecologici”, infatti saranno stabiliti sulla base dei quantitativi del materiale depositato. Il centro di raccolta, ancora in fase di completamento, sarà aperto in un primo periodo il lunedì e il sabato dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Potranno conferire rifiuti differenziati tutte le utenze domestiche e non domestiche regolarmente iscritte al ruolo per il pagamento della Tari. Presente al taglio del nastro il dirigente settore rifiuti della Regione Abruzzo, Franco Gerardini, che ha sottolineato come centri di questo tipo siano un esempio di civiltà. «Si tratta di una realtà importante», ha detto Gerardini, «il cui punto di forza sta nella premialità e nel concepire l’economia come circolare, quello che è rifiuto per alcuni può diventare materia prima per altri. Sarà importante far rientrare questo progetto in una più ampia attività di educazione ambientale, a partire dai giovani e dalle scuole». A breve il consorzio procederà anche alla realizzazione di un altro centro di raccolta a esclusivo servizio del Comune di Atri e un progetto di diffusione delle “casette del riciclo informatizzate” che interesserà i cinque Comuni del Fino.

Evelina Frisa

Domenico Forcella

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