Raccolta rifiuti, costi ancora ignoti

La Team non ha presentato il piano economico al Comune
TERAMO. Slitta l'arrivo in Comune del piano economico finanziario della Team per la raccolta dei rifiuti porta a porta e la commissione rinvia il dibattito sul documento. Si è risolta in un nulla di fatto la seduta convocata per ieri mattina e nella quale doveva essere esaminato l'atto che fissa i costi del servizio e di conseguenza della Tia a carico dei cittadini. Manca ancora qualche limatura al testo che giovedì approderà in consiglio come allegato al bilancio di previsione, per cui l'esame da parte della commissione finanze è stato rinviato a lunedì.
Lo slittamento, comunque, ha alimentato le polemiche da parte dell'opposizione che ha contestato la ristrettezza dei tempi per l'esame del documento. «La mancata disponibilità del piano per la Tia», sottolinea Gianguido D'Alberto, consigliere capogruppo di “Insieme possiamo”, «renderà ancor più paradossale una seduta che già concentra l'analisi di diversi provvedimenti significativi in un solo pomeriggio». Il consigliere fa notare, tra l'altro, che la prima versione del documento è stata consegnata in agosto dalla Team al Comune. «Sono passati due mesi e non c'è ancora l'atto definitivo», osserva, «questo la dice lunga sull'incapacità programmatoria dell'amministrazione».
La stessa valutazione deriva, sempre a detta del rappresentante dell'opposizione, dalla vicenda del parcheggio di piazza Dante. La gestione in proroga dello spazio in superficie, che da anni avrebbe dovuto essere pedonalizzato per lasciare gli spazi riservati alla sosta solo nei livelli sotterranei, resta bloccata dalla mancanza di un piano di riequilibrio economico del servizio. Per definirlo serve una quantificazione del vantaggio economico ricavato dal gestore per il prolungato utilizzo della piazza da pedonalizzare. «Nonostante gli impegni e le sollecitazioni non è stata fatta», dice D'Alberto, «per cui è ancora tutto come prima e la questione del parcheggio resta bloccata».
Al dibattito su questo argomento non ha partecipato l'assessore alle finanze Alfonso Di Sabatino Martina, perché è commissario giudiziale di una delle società che hanno gestito l'impianto. Il vicesindaco è stato chiamato a esprimersi sull'eventuale inserimento in bilancio della quota che deriverebbe dalla vendita della farmacia comunale e ha spiegato che non c'è ancora una scelta definitiva sulla cessione. Paola Cardelli ha rilanciato la questione dei parcheggi affidati alla Tercoop e Di Sabatino ha ribadito che li farebbe gestire direttamente al Comune. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

