Raccolte 600 firme per il referendum sulla legge Calderoli

MARTINSICURO . Si avvia a conclusione la petizione, promossa dal Comitato territoriale di Martinsicuro per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata firmata dal ministro...
MARTINSICURO . Si avvia a conclusione la petizione, promossa dal Comitato territoriale di Martinsicuro per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata firmata dal ministro Calderoli. Il comitato ha raccolto circa 500 firme, oltre a quelle di un centinaio di turisti non residenti. Nei prossimi giorni i moduli contenenti le sottoscrizioni ricevute nei gazebo, allestiti grazie all'impegno dei volontari, saranno sottoposte alle previste vidimazioni, organizzati e consegnati al Comune di Martinsicuro.
«Tengo anzitutto a ringraziare», dichiara il coordinatore del comitato territoriale Giorgio Anedda, «i consiglieri comunali Giuseppe Capriotti, Simona Lattanzie Marta Viola che si sono alternati ai banchetti per presenziare e validare le firme, nonché tutti i volontari che hanno impiegato il loro tempo ad allestire la raccolta nelle piazze, per strada, nelle feste, nelle sedi di partiti, sindacati e associazioni. Nel corso delle attività di raccolta delle firme, tante persone, indipendentemente dalla loro collocazione politica, hanno mostrato curiosità e necessità di informazione avvicinandosi spontaneamente per capire la portata di questo provvedimento legislativo, sintomo di una sensibilità trasversale su questo tema che incide sulla vita quotidiana di tutti. Alla luce di ciò, l'attività del Comitato non si esaurisce con la consegna formale delle firme raccolte, ma continuerà il suo lavoro di informazione e sensibilizzazione sugli effetti negativi che tale scellerato provvedimento legislativo arrecherà sull’accesso ai servizi, in particolar modo sulla qualità dell’assistenza sanitaria, dell’istruzione, sulla dignità del lavoro sulle politiche ambientali». (s.d.s.)

