Raccolte fondi sul web per aiutare le due Rianimazioni

TERAMO. Due raccolte di fondi per aiutare la Asl a gestire l’emergenza. La prima è stata lanciata sulla piattaforma “gofundme” e parte da Donatella Autore, sorella di un’anestesista della...
TERAMO. Due raccolte di fondi per aiutare la Asl a gestire l’emergenza. La prima è stata lanciata sulla piattaforma “gofundme” e parte da Donatella Autore, sorella di un’anestesista della Rianimazione cardiochirurgica del Mazzini, Maria Rosaria. L’obiettivo è arrivare a comprare un secondo apparecchio Ecmo, che costa circa 100mila euro. «Si tratta di un'assistenza avanzata», spiega la rianimatrice, «ci sono casi in cui i ventilatori non riescono a sostenere la ventilazione e si passa a una circolazione extracorporea cardiopolmonare. La Cardiochirurgia di Teramo è il punto di riferimento Ecmo abruzzese. Una macchina c'è, ma non basta. A questa iniziativa ci stavamo già pensando ma quando la gente ci ha chiamato per chiederci un Iban per donare soldi alla Cardiochirurgia ci siamo emozionati e ci siamo decisi». Il crowdfunding è stato lanciato mercoledì sera e sono stati già superati gli 8mila euro. Un signore ha donato mille euro. E che la Ecmo serva lo testimonia il caso di una ragazza di 28 anni, ricoverata nella Rianimazione cardiochirurgica con una polmonite interstiziale non da coronavirus ma da influenza. «Ha fatto 13 giorni di Ecmo e oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata trasferita a Villa Serena per la riabilitazione respiratoria e motoria. Ora respira autonomamente», conclude Maria Rosaria Autore che sottolinea come sia molto stretta la collaborazione con la Rianimazione generale.
La seconda raccolta è stata lanciata da Ulderico Di Giancamillo, teramano che vive a Milano, sempre su “gofundme”. Di Giancamillo chiede di aiutare la Rianimazione del Mazzini. Finora raccolti quasi 1.600 euro. (a.f.)

