Raccolti 30 quintali di cibo per i bisognosi

16 Dicembre 2015

Roseto, tra i donatori anche chi in passato aveva ricevuto gli aiuti ed ora ha trovato un lavoro

ROSETO. Scatoloni stracolmi di prodotti alimentari ma anche di tanta gratitudine. La raccolta promossa dall’associazione Brucare onlus ha fatto registrare numeri record: circa trenta quintali di generi alimentari e oltre 500 litri di latte. «Non nei numeri, nelle targhe o nei riconoscimenti risiede il successo dell’iniziativa», sottolinea infatti Bruno Petrini, presidente e anima dell’associazione, «la nostra soddisfazione nasce dalle decine di persone che in passato, anche di recente, hanno vissuto difficoltà e hanno ricevuto aiuti e che oggi, trovato un lavoro, sono tornati per donare a chi ha bisogno di aiuto. Così nel latte acquistato dalla madre ieri in difficoltà o nella bottiglia di vino offerta da un ex disoccupato vive il senso della raccolta AiutiamoRoseto”. Tutti gli alimenti sono stati depositati al centro ascolto del Sacro Cuore e già nei prossimi giorni i volontari consegneranno i primi 200 pacchi di aiuti da circa 10 kg l’uno contenenti ogni genere di cibo.

«Dobbiamo doverosamente ringraziare i volontari dell’associazione Brucare e quelli del Scaro Cuore», prosegue Petrini, «oltre a tutti coloro che si sono messi spontaneamente a disposizione per aiutare la raccolta. Un grazie ai supermercati che hanno aderito consentendo questi straordinari risultati». Ma il risultato materiale dell’iniziativa passa quasi in secondo piano al confronto dei gesti di gratitudine da parte di persone costrette appena qualche mese fa a rivolgersi al centro ascolto e che oggi, superate le difficoltà ma pur sempre in condizioni tutt’altro che agiate, sono state le prime a rispondere all’appello dell’associazione, dimostrandosi peraltro molto generose.

«Questo è il vero successo» ribadisce commosso il presidente dell’associazione, «cioè creare una rete solidale fra persone e far comprendere che piccoli gesti di molti possono aiutare davvero. Non possiamo risolvere problemi strutturali della società, ma abbiamo dimostrato che la volontà e la solidarietà possono dare risultati concreti». L’associazione brucare si conferma quindi in prima linea nell’aiuto alle persone in difficoltà e non solo con la raccolta e la successiva distribuzione di prodotti alimentari. «Non ci fermeremo a questo», anticipa il presidente. «insieme ai numerosi volontari continueremo in iniziative concrete di aiuto tra una mensa stabile per chiunque si trovi ad attraversare un periodo difficile».

Federico Centola

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