Raccolti dai sub 300 chili di rifiuti

7 Giugno 2022

L’iniziativa “Fondali puliti” svela l’inquinamento delle scogliere del porto

GIULIANOVA. Domenica scorsa è andata in scena la seconda edizione di “Fondali puliti”, iniziativa promossa dall’associazione “Costiera del Gran Sasso”. L’obiettivo dei partecipanti è stato quello di mettere in campo interventi ecologici di bonifica marina per la salvaguardia dell’habitat naturalistico. Lo scopo: preservare e conservare dalle ingerenze umane non funzionali le specie animali e vegetali che vivono e si riproducono nelle acque del litorale teramano. L’associazione ha anche lo scopo di sensibilizzare il territorio per una cura e un’attenzione di tipo educazionale e ambientale, tant’è che il suo progetto contempla la diffusione di percorsi conoscitivi e formativi. I volontari subacquei in apnea, che domenica hanno fissato la loro base al porto di Giulianova, hanno realizzato diversi filmati che certificano lo stato di sofferenza dei nostri fondali. L’azione si è allargata fino alle scogliere di Cologna Spiaggia e sono stati portati a riva tranci di reti, cavi, cordame vario, grossi galleggianti, copertoni di auto, tubi di scarico e stivali, tutti elementi incastrati tra la sabbia e gli scogli. In totale sono stati riportati in superficie oltre 300 chilogrammi di rifiuti, ma l’associazione sottolinea: «Abbiamo raccolto solo una parte insignificante di ciò che giace sui nostri fondali». I sub si sono avvalsi della collaborazione di Ente porto, guardia costiera, Croce rossa, Cogevo, Europa Verde, Msp Italia e associazione Up and Down.
Alfonso Aloisi