Radicali e Comune con le donne iraniane

Sciopero della fame di Grifoni, striscione in piazza e una delegazione cittadina al corteo di Roma
TERAMO. Radicali e Comune di Teramo si mobilitano a sostegno delle donne dell'Iran, costrette a subìre violenze, abusi e repressione dal regime iraniano. Le iniziative sono state presentate ieri, nella sede municipale di via Carducci, alla presenza del presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo, dell'assessore con delega alle pari opportunità e contrasto alla discriminazione di genere Ilaria De Sanctis, del consigliere generale del Partito Radicale Ariberto Grifoni, della tesoriera nazionale del Partito Radicale Irene Testa e della presidente dell'associazione Tribunale della salute e rappresentante dell'associazione "Se non ora quando?" Stefania Migliaccio. Sono inoltre intervenute le docenti Fiammetta Ricci (università di Teramo) e Gabriella Antonacci (istituto Alessandrini-Marino).
Il Partito Radicale ha scelto la città del compianto leader Marco Pannella per parlare delle iniziative a sostegno delle donne iraniane e per sensibilizzare sull'argomento. Irene Testa ha iniziato ieri il sesto giorno di sciopero della fame per esortare «a intervenire con ogni mezzo per far cessare la brutalità in corso in Iran e per fare sì che il Governo italiano, rimasto finora in silenzio, esprima finalmente una condanna netta», ha detto. Da due giorni è in sciopero della fame anche Ariberto Grifoni. Quest'ultimo, referente dei radicali teramani, dichiara: «La battaglia iraniana coinvolge non solo le donne, ma anche numerosissimi giovani. Ai Mondiali di calcio in Qatar la Nazionale dell'Iran non ha cantato l'inno ed è un altro fatto significativo». Venerdì, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, verrà esposto in piazza Orsini (dove c'è la sede storica del Comune) uno striscione con su scritto "Donna, vita, libertà in Iran". Lo slogan "Donna, vita, libertà" era presente sulla t-shirt mostrata ieri nella sede del municipio di via Carducci da Marco Costantini, ex detenuto e consigliere generale del Partito Radicale. Il 10 dicembre, a Roma, il Partito Radicale ha organizzato una marcia (alla quale è stato invitato a partecipare anche il Comune di Teramo) in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani. Durante la conferenza stampa di ieri Gabriella Antonacci, delegata dei docenti dell'istituto scolastico Alessandrini-Marino, ha consegnato alla professoressa Ricci l'urna contenente le ciocche di capelli raccolte nella scuola superiore teramana il 21 ottobre e da congiungere con quelle raccolte in ateneo durante la Festa della matricola il 19 ottobre. Le ciocche di capelli verranno poi consegnate all'ambasciatore della Repubblica islamica a Roma.
Gaetano Lombardino
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