Radiologia, consumi gonfiati Altri sei mesi di accertamenti

TERAMO. Altri sei mesi d’indagine per l’inchiesta sui presunti consumi gonfiati alla Asl per l’acquisto di alcune tipologie di presidi medici – soprattutto di una ditta – nell’unità operativa...
TERAMO. Altri sei mesi d’indagine per l’inchiesta sui presunti consumi gonfiati alla Asl per l’acquisto di alcune tipologie di presidi medici – soprattutto di una ditta – nell’unità operativa semplice a valenza dipartimentale di radiologia interventistica che fa parte di radiologia. La proroga chiesta dai pm Silvia Scamurra e Stefano Giovagnoni (titolari del fascicolo) è stata concessa dal gip.
Nell’inchiesta per ora ci sono tre indagati: di tratta di un medico, che attualmente non è più in servizio nella Asl teramana, di un dipendente e dell’imprenditore referente della ditta dei dispositivi. Le indagini avviate dalla Procura hanno fatto seguito a un esposto presentato dal direttore generale della Asl Roberto Fagnano. Tutto ciò dopo che per mesi la Asl ha svolto una sua inchiesta interna, avviata l’estate scorsa quando alla farmacia dell’ospedale avevano notato che nella radiologia interventistica ci sarebbe stato un consumo anomalo di materiali come cateteri, spirali, stent il cui utilizzo è previsto nel corso degli interventi chirurgici propri di radiologia interventistica. Ovvero tanti presidi pagati ma non risultati usati. L’indagine dell’azienda sanitaria è tornata indietro nel tempo fino a prendere in considerazione tutto il 2017. E ha fatto anche una stima di quello che potrebbe essere il valore della perdita della Asl nel periodo preso in considerazione: circa 200mila euro, anche se si tratta di una somma la cui entità potrebbe aumentare. Le indagini, delegate ai finanzieri del nucleo di polizia economica finanziaria del comando provinciale, in questi mesi si cono concentrate sull’acquisizione di numerosa documentazione cartacea di oltre cento interventi chirurgici e sull’audizione di decine di persone informate sui fatti. Soprattutto dipendenti Asl che hanno contribuito alla ricostruzione di procedure e passaggi.(d.p.)
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