Raduno degli alpini, oggi il gran finale

Inaugurato il parco intitolato alla divisione Julia e ai battaglioni che si sacrificarono in Russia
TERAMO. Scende oggi il sipario sulla tre giorni dedicata agli alpini in città. Ieri pomeriggio, nei pressi della baita alpina di viale Cavour, si è svolta l'inaugurazione del parco intitolato alla divisione Julia, al 9° reggimento alpini e ai battaglioni L'Aquila, Val Cismon e Vicenza, ovvero i reparti che si sacrificarono in Russia per coprire la ritirata del Corpo d'armata italiano.
Il parco, al cui interno c'è un monumento che raffigura un alpino che tende la mano ad un bambino, è stato realizzato dalle penne nere teramane a conclusione di un progetto partito nel 2020.
Hanno preso parte alla cerimonia, tra gli altri, il capogruppo degli alpini di Teramo Tonino Di Carlo, il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore Domenico Sbraccia e il consigliere comunale e provinciale Flavio Bartolini. «Abbiamo sostenuto fortemente questa tre giorni carica di significati», dichiara D'Alberto, «e siamo grati agli alpini per tutto quello che fanno. È giusto e doveroso che le istituzioni siano al loro fianco».
Il ricco programma del sabato si è aperto alla baita con un convegno che ha visto gli interventi del docente Lino Befacchia sul tema dell'emigrazione in Abruzzo e del tenente colonnello del 9° reggimento alpini dell'Aquila Pietro Piccirilli sulla rievocazione della campagna di Russia. Al termine del convegno è stata assegnata all'istituto comprensivo Don Lorenzo Milani di Pizzoli (L'Aquila) la borsa di studio "I miei valori, i nostri valori". È stato proiettato un video, realizzato dalle classi terze dell'istituto, incentrato sui valori universali della pace e della fratellanza. La consegna del premio è avvenuta alla presenza di Carlo Balestra, vice presidente nazionale dell'Ana (Associazione nazionale alpini), e dei docenti coinvolti nel progetto. Oggi, a conclusione dell'evento, sarà una giornata da ricordare per gli alpini arrivati in città da tutta la regione e da altre parti d'Italia. Il momento più atteso è previsto dalle 8.30 con lo storico ritorno a distanza di 28 anni alla caserma Grue (attuale sede del comando provinciale dei vigili del fuoco), dove fino al 1996 era ospitata la 61esima compagnia alpini.
L'ammassamento nel piazzale della struttura di via Diaz precederà l'alzabandiera, la deposizione di una corona al monumento presente in caserma e l'inizio di una sfilata (ore 9.45) che arriverà in piazza Martiri della Libertà, dove verrà sancito il gemellaggio tra il gruppo Ana di Teramo e quello dell'Umbria.
Gaetano Lombardino
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