Raffica di furti, vittima anche il sindaco di Torano

Di Giacinto derubato in casa di denaro e ori, in paese viene sventato dai vicini il colpo a una cassaforte. A Nereto un’anziana raggirata da finti bancari
VAL VIBRATA. Panettoni e torroni non avranno addolcito l’amaro che tante famiglie sono state costrette a masticare per i furti subiti durante le festività. Dopo la raffica di furti nell’entroterra vibratiano (ma non ha fatto eccezione la costa) durante la settimana natalizia, anche il primo dell’anno ha fatto vittime.
A Nereto una coppia di finti bancari è riuscita a ripulire di gioielli e di un orologio un villino a schiera. In casa c’era un’anziana che ha creduto di trovarsi di fronte a dei veri professionisti che, con la scusa di dover procedere a degli accertamenti bancari, hanno raggirato la donna rubandole l’oro di famiglia ed un orologio da uomo. I due, con un pretesto, si sono fatti aprire il portone in pieno giorno. Erano vestiti distintamente e avevano modi gentili. Ma l’obiettivo non era aiutare o consigliare che li stava ospitando e ascoltando, bensì i suoi beni. Alla fine, andati via tra strette di mano e auguri, la donna si è accorta di essere stata ripulita degli ori.
Giorni addietro sempre a Nereto erano stati visitati diversi appartamenti. C’è chi ha segnalato la presenza di zingari per le vie cittadine ma a dire il vero le “pattuglie” di malintenzionati in avanscoperta sono costanti e continue.
A Torano Nuovo, anche i vip locali subiscono i furti. Il sindaco della cittadina, Alessandro Di Giacinto, ha ritrovato casa svaligiata. I ladri sono entrati forzando una persiana e passando per una finestra ed hanno rovistato in lungo ed in largo rubando soldi (circa mille euro) e oro. Diverse altre abitazioni di Torano sono state fatte preda dei criminali. Dal cortile di una è stata portata via un’auto, in un’altra i banditi stavano smurando la cassaforte ma i vicini, insospettiti dai rumori, hanno messo in fuga i banditi.
A dispetto dei dati ufficiali resi noti da prefetto e forze dell’ordine, che parlano di una diminuzione dei reati in provincia, la percezione della sicurezza in Val Vibrata non è mai stata così scarsa. Colpa anche di un controllo del territorio deficitario per la scarsità di risorse e uomini da impiegare. Poco fanno, va anche detto, le autorità locali per arginare il fenomeno o per sensibilizzare i cittadini, specie quelli più anziani, a prevenire furti e raggiri. E questi sono i risultati, al di là delle statistiche alle quali, peraltro, sfugge un dato inquietante: i furti ed i tentati furti non denunciati, che sono tanti.
Alex De Palo
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