Raffica di multe sulla Silvi-Atri

Protesta un pendolare: «Impossibile tenere i 50 all’ora dove c’è l’autovelox»
SILVI. Monta la protesta dei pendolari multati sulla statale 553 Silvi-Atri. Ad alzare la voce è Marino Piscella, che giorni fa ha ricevuto nella cassetta della posta della sua abitazione di Atri una raccomandata proveniente dal comando della polizia municipale di Silvi, nella quale gli si notificava una multa per aver superato di sette chilometri orari il limite di velocità. Nell’atto si legge: «A seguito delle prove documentali e fotografiche depositate agli atti del suddetto comando prodotte dall’apparecchiatura Velomatic 512 D si procede alla verbalizzazione dell’infrazione per la violazione commessa in data 13 settembre alle ore 11.42 sulla Ss 553 ove vige il limite di velocità di 50 km/h, perché circolava (considerata la tolleranza del 5%), alla velocità di 57 km/h superando il limite imposto di 7 km/h». La sanzione che è stata comminata è di 54,10 euro. Il residente giorni fa sempre tramite raccomandata ha ricevuto un’altra multa comminata sulla stessa arteria in data 19 ottobre alle ore 10.43, importo della multa il medesimo.
Il pendolare afferma: «Il postino del quartiere mi ha riferito che in questi giorni sta notificando a tanti altri utenti altre multe. Penso proprio che le sanzioni vengano fatte esclusivamente con l’obiettivo di fare cassa da parte del Comune di Silvi. Io passo su quella strada due - tre volte al giorno, andata e ritorno, e non vorrei ricevere nei prossimi giorni altre sorprese. È impossibile tenere una velocità di 50 all’ora su una via così spaziosa, specie se si va in discesa. Va bene il controllo della velocità, ma penso che occorra rivedere, da parte dei vigili, i limiti vigenti».
Un altro viaggiatore che si è trovato nella medesima problematica ha aggiunto: «Qui di notte sfrecciano come su una pista da corsa e non ci sono controlli da parte delle forze dell’ordine, occorre trovare un giusto metro per irrogare le multe». ( d.f.)
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