Ragazza aggredita alla Rocca Il padre ricevuto dal sindaco
GIULIANOVA . È stato ricevuto ieri mattina nella sede municipale dal sindaco Jwan Costantini il padre della 13enne aggredita la scorsa settimana, mentre transitava in via della Rocca, da un cane di...
GIULIANOVA . È stato ricevuto ieri mattina nella sede municipale dal sindaco Jwan Costantini il padre della 13enne aggredita la scorsa settimana, mentre transitava in via della Rocca, da un cane di grosse dimensioni appartenente a una famiglia rom residente in quella strada. Roberto Russo, questo il nome del turista domiciliato in Francia padre della giovane, ha ricevuto assicurazioni dal sindaco in merito a delle misure che verranno assunte al più presto. Innanzitutto verranno installate delle telecamere in tutta la zona con possibilità di immortalare situazioni illegali o di pericolo pubblico. Il legale che ha accompagnato Russo ha suggerito di pedonalizzare buona parte della parte antica della città in modo da rendere difficoltosa l’attività a chi ha intenzione di delinquere. Non è una novità che quella parte del quartiere, dove sono stati compiuti diversi blitz delle forze dell’ordine, sia famosa come luogo di appuntamento e rifornimento per tossicodipendenti. In merito all’episodio di cui è stata vittima la figlia, tra l’altro rimproverata dalla famiglia rom proprietaria del cane per essersi permessa di attraversare via della Rocca, Russo ha scritto al sindaco affermando: «Sono un turista di origini giuliesi, molto legato alla città. Non immaginavo fosse interdetto il passaggio in zone considerate private a detta dei residenti. Circostanza scoperta dopo l’increscioso episodio accaduto a mia figlia, che avrebbe potuto avere dei risvolti gravissimi. Parlate spesso in questa meravigliosa città di rivalutare il centro storico e di iniziative per incrementare il turismo… Avrei il piacere di un incontro per capire anche il ruolo delle forze dell’ordine in questa vicenda».
Alfonso Aloisi
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