Ragazza denuncia 12 anni di abusi

A processo con il rito abbreviato un 50enne amico della mamma della vittima, costituitasi parte civile
TERAMO. Una ragazza, oggi 23enne, lo accusa di abusi sessuali che sarebbero andati avanti per 12 anni: per questo un 50enne teramano è a processo con il rito abbreviato davanti al giudice Roberto Veneziano.
I fatti, secondo l’accusa della ragazza che si è costituita parte civile assistita dall’avvocato Maria Teresa Salbitani, si sarebbero verificati quando la vittima aveva tra i 5 e i 17 anni e sarebbero avvenuti in varie occasioni nell’abitazione dell’imputato. Sempre secondo l’accusa sarebbero avvenuti quando la ragazza sarebbe stata affidata dalla mamma all’uomo che all’epoca era un suo amico. La madre che, sempre secondo la ricostruzione fatta nel corso delle indagini, in quel periodo aveva problemi di salute. La denuncia della ragazza è stata presentata dopo che lei è diventata maggiorenne anche se la stessa ha raccontato che in alcune occasioni ne avrebbe parlato con dei parenti e con alcune coetanee. Accuse, quelle fatte dalla ragazza, che l’uomo ha sempre respinto. Nel corso delle indagini, scattate dopo la denuncia, le forze dell’ordine delegate dall’autorità giudiziaria hanno sentito delle persone informate sui fatti.
Dopo la denuncia fatta dalla ragazza è scattata la procedura con il Codice rosso e sono state avviate tutte le procedure previste in questi casi. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio fatta dalla Procura e il successivo rinvio, l’uomo ha fatto richiesta di abbreviato. Si torna in aula nel mese di giugno.(d.p.)
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