Ragazza morta in casa, in due a processo

Roseto, rinviati a giudizio con l’accusa di omissione di soccorso e cessione di sostanze stupefacenti
ROSETO. Ci sarà un processo per accertare la verità, almeno quella giudiziaria, per la morte della 24enne di Roseto Francesca Martellini che nel 2021 venne trovata senza vita nell’abitazione di due amici a Pineto. II gup Lorenzo Prudenzano, accogliendo la richiesta del pm Silvia Scamurra, ieri ha rinviato a giudizio i due: si tratta si Luca Di Donato, 38 anni di Pineto, e di Marianna Lo Bartolo, 27 anni, di Roseto. L’uomo (difeso dall’avvocato Gianluca Totani) è accusato di omissione di soccorso aggravata dalla morte e di cessione di sostanze stupefacenti, mentre la donna (difesa dall’avvocato Daniele Contrisciani) è accusata di omissione di soccorso aggravata dalla morte. Il padre edella ragazza e il fratello si sono costituiti parte civile (il primo assistito dall’avvocato Alessandro Recchiuti, il secondo dall’avvocato Luca Pilotti). La prima udienza è prevista per il 6 ottobre. Secondo la Procura, così si legge nel capo d’imputazione, i due « avendo percepito lo stato di pericolo in cui versava Francesca Martellini omettevano di prestarle la necessaria assistenza chiamando tempestivamente i soccorsi, così concorrendo a cagionarne il decesso».(d.p.)
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