Raggiunto l’accordo per la pinacoteca

Superati i problemi con la Soprintendenza dopo la tinteggiatura della facciata e le opere sul tetto
TERAMO. Torna il sereno tra il Comune di Teramo e la Soprintendenza. Nei giorni scorsi, infatti, c'è stato un incontro tra i due enti in cui, come sottolinea l'assessore Valdo Di Bonaventura, «si è instaurato un nuovo rapporto» dopo le incomprensioni legate ai lavori di tinteggiatura delle facciate della pinacoteca. «Abbiamo riconosciuto i nostri errori», ha detto l'assessore, «effettivamente le procedure per la sistemazione delle facciate non erano corrette in quanto avremmo dovuto comunicarli preventivamente. Ma l'errore è nato sia per la mancanza di personale sia perché l'intervento era nato per sistemare i problemi al tetto, dove c'erano copiose infiltrazioni. Poi ci siamo resi conto che c'era un distacco di calcinacci importante e quindi abbiamo proceduto alla sistemazione degli intonaci e a quel punto, essendoci le risorse, ci è sembrato giusto provvedere anche alla tinteggiatura delle facciate, con un colore del tutto identico all'esistente».
Lavori che avrebbero però dovuto avere il preventivo assenso della Soprintendenza, che aveva così bloccato l'intervento. « È stata una nostra carenza, la Soprintendenza ci ha giustamente richiamato all'ordine», ha continuato Di Bonaventura, «e nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro molto costruttivo e dove c'è stata da parte della stessa Soprintendenza la massima collaborazione. Adesso invieremo tutta la documentazione esplicativa dell'intervento e siamo sicuri che arriverà l'ok a terminare i lavori».
Nel corso dell'incontro è stata affrontata anche la questione della vetrata di ingresso alla pinacoteca che si trova all'interno della villa comunale e contro la quale, in passato, era stata avviata anche una raccolta firme. «Insieme alla Soprintendenza andremo a concordare un intervento di sistemazione», ha assicurato Di Bonaventura, «che non esclude nemmeno l'abbattimento».(a.m.)
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