Rallentatore eliminato: proteste in via Tronto
ROSETO. «È stato eliminato un rallentatore in viale Europa che io avevo fatto inserire ad agosto perché lì c'è un incrocio pericolosissimo: una scelta scellerata da parte di questa amministrazione»....
ROSETO. «È stato eliminato un rallentatore in viale Europa che io avevo fatto inserire ad agosto perché lì c'è un incrocio pericolosissimo: una scelta scellerata da parte di questa amministrazione». A dirlo è il consigliere d'opposizione Nicola Petrini che quando era assessore, spinto dai residenti della zona di via Tronto e dopo un sopralluogo dei vigili urbani, in agosto aveva aggiunto un altro rallentatore rispetto a quello già presente, oltre al limite di velocità di 30 all'ora. C'è infatti, a soli 30 metri dal rallentatore, l'incrocio tra viale Europa e via Tronto, molto pericoloso perché chi deve uscire da via Tronto non ha la visuale libera su viale Europa, dove le auto procedono ad alta velocità.
I residenti si uniscono alle proteste di Petrini. «Quel rallentatore è fondamentale», dice Franca Cornice, residente nella zona, «perché le auto rallentano e uscire da via Tronto diventa più agevole per tutti. Comunque ho parlato con il sindaco Nugnes e lui mi ha assicurato che nei prossimi giorni effettuerà un sopralluogo e il rallentatore, probabilmente, verrà riposizionato un po’ più indietro». (l.v.)

