Rapina al maestro, c’è un indagato

26 Gennaio 2021

Mosciano, trovate macchie di sangue sui suoi abiti: il pm dispone accertamenti

MOSCIANO. C’è un indagato per la violenta rapina all’anziano maestro di Mosciano. Il provvedimento, disposto dal pm titolare del fascicolo Davide Rosati, per il momento è un atto dovuto visto che sono stati disposti degli accertamenti irripetibili su alcune macchie di sangue trovate su un capo di abbigliamento dell’indagato, un teramano. Accertamenti irripetibili che, così come prevede il codice di procedura, devono essere eseguiti nel contraddittorio delle parti. Per il momento, dunque, nessuna certezza, ma una pista investigativa che gli inquirenti stanno seguendo. Una ipotesi che non prevale su altre e che, almeno per ora, non ne esclude altre. Il violento episodio risale alla sera del 30 dicembre in contrada Maggi di Montone dove l’80enne, ex maestro in pensione vive da solo. I malviventi avevano agito con il volto coperto dalla mascherina e con dei cappelli ben calzati in testa. Secondo la ricostruzione fornita dai militari l’anziano avrebbe aperto la porta ai due che forse si sarebbero spacciati per dei conoscenti inducendo così l’80enne in errore. Una volta aperta la porta uno dei due aveva spinto con forza l’uomo che era caduto fratturandosi il femore. I due erano fuggiti con un bottino di circa duecento euro, che è la somma che era contenuta nel portafoglio dell’uomo. I ladri avevano portato via anche il suo telefono cellulare.(d.p.)
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