Rapina alla Tercas, bottino 18mila euro

29 Gennaio 2015

Malvivente a mani nude si fa consegnare i soldi nelle casse della filiale al Paese e scappa col complice su uno scooter

GIULIANOVA. Si sono portati a casa ben 18mila euro i due malviventi che ieri, intorno alle 13, hanno rapinato a mani nude la filiale della banca Tercas in corso Garibaldi, a Giulianova alta. Uno dei due è entrato tranquillamente dal bussolotto della banca senza che scattasse nessun allarme (che di solito si inserisce anche se rileva un mazzo di chiavi) visto che il rapinatore non era armato.

Entrato nella filiale si è poi messo un passamontagna e si è avvicinato alle tre casse della banca con una busta nera (di quelle utilizzate per la spazzatura); poi ha intimato ai tre cassieri, due uomini e una donna, di consegnargli l’incasso della mattinata. In quel momento, all’interno della banca, c’erano tutti i dipendenti, una decina, e un solo cliente che non hanno corso pericoli di nessun genere, viste le circostante. I cassieri, comunque, hanno assecondato il volere del malvivente, che dall’accento è risultato essere di nazionalità italiana, e hanno riempito il sacco con i 18mila euro che avevano nelle casse.

Dopo il “prelievo”, il rapinatore è uscito nuovamente dal bussolotto e ha raggiunto il complice che lo aspettava in corso Garibaldi a bordo di uno scooter. Dopo essersi allacciato il casco, i due sono sfrecciati in direzione Tortoreto. Qualche minuto dopo sono arrivate due volanti dei carabinieri della compagnia di Giulianova, diretta dal capitano Domenico Calore, e anche un’ambulanza del 118, più per precauzione che per altro, visto che nessuno è rimasto ferito o si è sentito male. Il capitano Calore, che si trovava nei paraggi, è stato il primo ad arrivare sul luogo della rapina e ha dato disposizioni per le indagini. Sono state visionate le telecamere di sorveglianza e sono state rilevate le impronte. I carabinieri, ora, sono sulle tracce dei due malviventi e non si esclude che possano essere coinvolti in altre rapine effettuate nei giorni scorsi in altre città della provincia, visto che sono state riscontrate alcune analogie co0n altri colpi.

L’ultima rapina alla Banca Tercas di Giulianova paese risale a giugno 2012: un bandito con il volto coperto da calzamaglia è entrato, anche lui senza armi in pugno, nella filiale dell’istituto di credito intimando al cassiere di consegnare il denaro (5mila euro). All’esterno c’era un complice su una Fiat Punto rossa rubata. Pochi istanti dopo la rapina, tuttavia, è scoppiata la mazzetta civetta che di fatto ha reso il contante inutilizzabile.

Margherita Totaro

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